Le 5 località da visitare in Europa che promuovono la mobilità green

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Scegliere una destinazione europea per le vacanze ci porta a valutare in modo attento l’impatto dei nostri spostamenti. Diverse città stanno trasformando le loro strade, dando priorità assoluta a biciclette, pedoni e mezzi pubblici a basse emissioni. Abbiamo selezionato cinque mete perfette per lasciare l’auto a casa e muoversi in totale libertà. Oltre al rispetto per l’ambiente, viaggiare in modo sostenibile ci consente di vivere il soggiorno con ritmi decisamente più rilassati (e così eviteremo almeno lo stress del traffico e del parcheggio).

Copenaghen

La capitale danese è un punto di riferimento assoluto per chi ama pedalare. Qui le biciclette superano di gran lunga le automobili e l’intera struttura urbana agevola gli spostamenti su due ruote. Possiamo atterrare, affittare subito una bici e raggiungere il centro in pochissimi minuti.

Le piste ciclabili sono ampie, sicure e fisicamente separate dalla carreggiata principale, proprio perché la  pianificazione urbana mette al centro la qualità della vita cittadina. Esistono persino ponti sopraelevati, come il Cykelslangen, dedicati esclusivamente al passaggio delle due ruote sopra le aree pedonali e i canali.

Da non perdere il quartiere di Nørrebro, dove fare una pausa al Superkilen, uno spazio urbano particolare che raccoglie oggetti di arredo provenienti da tutto il mondo. Per ricaricare le energie, fermarsi in un mercato e ordinare un tradizionale smørrebrød, il tipico panino aperto danese, è una tappa obbligata.

Riccione

L’Italia ha ottimi esempi di località costiere attente all’ambiente. Riccione spicca in Romagna per la sua rete di piste ciclabili ben ombreggiate e per la facilità di organizzazione della gita. Lasciamo i veicoli nei parcheggi e noleggiamo le biciclette per scoprire la costa in tutta tranquillità.

Possiamo pedalare lungo il lungomare, arrivare fino a Rimini oppure spingerci verso l’entroterra per visitare i borghi storici. A Riccione troviamo anche un grande polmone verde cittadino, il Parco della Resistenza.

Per organizzare il soggiorno, non avremo difficoltà vista la presenza di portali che ospitano le diverse strutture del territorio, come hotel-riccione. La sera, i viali del centro si girano benissimo a piedi, dove possiamo sempre fermarci per assaggiare una piadina o un buon fritto misto dell’Adriatico in qualche friggitoria.

Amsterdam

Amsterdam ha fatto della mobilità alternativa un vero marchio di fabbrica. Scopriamo il fascino della città olandese in bici, anche se spostarsi è facile con la rete di tram elettrici che collega in modo capillare ogni quartiere, dai musei principali fino alle periferie.

Possiamo salire a bordo dei traghetti gratuiti che attraversano il fiume IJ per vedere la zona nord, dove non mancano spazi culturali ricavati da vecchi cantieri navali. Se poi il nostro desiderio è allontanarci dal centro storico, possiamo dirigerci verso il quartiere De Pijp, un’area ricca di mercati all’aperto come l’Albert Cuypmarkt. Oltre ad acquistare formaggi tipici, è il posto dove assaggiare uno stroopwafel caldo.

Stoccolma

Si sviluppa su quattordici isole, eppure spostarsi non è per nulla un incubo, ed è tutto merito della mobilità. Le amministrazioni hanno investito cifre importanti nei trasporti pubblici ecologici, dai bus alimentati a biocarburanti ai battelli elettrici.

Qui ci si sposta molto in battello, in effetti, e possiamo acquistare un abbonamento e usare liberamente i traghetti come fossero normali autobus, arrivando fino all’isola di Djurgården, un parco cittadino che ospita musei importanti e sentieri immersi nei boschi.

Anche Gamla Stan, il centro storico medievale, va visitato rigorosamente a piedi per apprezzare i vicoli stretti e i palazzi colorati. Consigliamo di usare la Tunnelbana, la metropolitana locale: oltre a essere un mezzo efficiente, le sue stazioni sotterranee sono vere e proprie gallerie d’arte. Finito il giro, non ci si può non concedere uno sfizio tutto svedese, magari le famose polpette.

Berlino

Passiamo a una metropoli immensa: a Berlino le distanze sembrano infinite, eppure attraversarla è sempre facile e il merito va a un sistema capillare di treni, sia sopraelevati sia sotterranei. Per vedere i quartieri più grandi, pensiamo a Kreuzberg o Friedrichshain, abbiamo la comoda alternativa di affittare un monopattino elettrico o una bicicletta.

Passando agli spazi verdi, suggeriamo una sosta al parco di Gleisdreieck, un’area nata recuperando dei vecchi binari ferroviari. Mettiamo in agenda anche il Tempelhofer Feld, un ex aeroporto convertito in un immenso parco pubblico cittadino: oggi, sulle vecchie piste di decollo, vediamo sfrecciare i ciclisti, affiancati da chi preferisce fare lunghe passeggiate all’aria aperta.