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Risposte ai quesiti Lavori di Ammodernamento e Potenziamento ROMA-VITERBO tratta RIANO-PIAN PARADISO

APPALTO INTEGRATO DEI LAVORI DI AMMODERNAMENTO E POTENZIAMENTO DELLA FERROVIA EX CONCESSA ROMA /VITERBO NELLA TRATTA EXTRAURBANA RIANO- PIAN PARADISO DA PROG. KM. 23+841,88 A PROGR. KM. 46+141,66.

 

 

Sono pervenuti, da parte dei concorrenti, alcuni quesiti la cui risposta, nel rispetto della par condicio, viene di seguito riportata, a disposizione di tutti i concorrenti.

Si precisa la riguardo che su qualsiasi risposta ai quesiti formulati prevale in ogni caso quanto disposto:

  • Dal Bando di Gara;
  • Dal Disciplinare di gara;

Pertanto, in nessun caso una risposta potrà ritenersi integrare – né in tal modo potrà essere interpretata – una modifica delle prescrizioni contenute nei suindicati documenti; ciò anzitutto con riferimento a tutte le prescrizioni afferenti a profili comportanti l’esclusione dei concorrenti dalla procedura.

 

 

Quesito 1.   La gara e' divisa in tre lotti per partecipare a tutti e tre devo avere i requisiti relativi al lotto più alto oppure devo cumulare i requisiti richiesti nei diversi lotti?

 

Per partecipare alla gara presentando offerta per tutti e tre i lotti è necessario essere qualificati per ogni singolo lotto

 

Quesito 2.   In riferimento alla gara di appalto (lotti A/B/C), avente come categoria prevalente la OG3 classifica VIII, siamo a richiedere se le altre categorie previste sono tutte subappaltabili al 100%, cioè se è possibile partecipare alla gara, come impresa singola, con un'attestazione SOA limitata alla sola OG3 classifica VIII (dichiarando naturalmente di voler subappaltare le altre categorie previste nel bando di gara).

 

Come indicato nel disciplinare le categorie diverse dalla prevalente sono tutte subappaltabili nei limiti di legge.

 

Quesito 3.    Può una impresa partecipare ad un solo LOTTO con il progettista “X”, il quale a sua volta partecipa per gli altri LOTTI con altra impresa?

L'art 5 del Disciplinare (pagina 9) stabilisce che "Il concorrente che intenda partecipare a più lotti è tenuto a presentarsi sempre nella medesima forma (singola o raggruppata) e, in caso di R.T.I. o consorzi, sempre con la medesima composizione. Non è ammesso che un'impresa partecipi ad uno o più Lotti singolarmente e quale componente di un R.T.I. o di un Consorzio, né come facente parte di un R.T.I. o Consorzi diversi, pena l'esclusione dell'impresa medesima, del R.T.I. e del Consorzio al quale l'impresa partecipa". Data la finalità della predetta disposizione, la S.A. ritiene che essa si estenda anche ai progettisti indicati.

 

Quesito 4.   Con riferimento al “Lotto C”, chiediamo se la categoria “OS29 – Armamento ferroviario” è subappaltabile per il 100% del suo importo (4.800.000,00=) e, conseguentemente, un’impresa potrebbe partecipare unicamente con il possesso della sola categoria “OG3” per classifica VIII – ILLIMITATA (subappaltando, naturalmente oltre che la cat. OS29, anche la cat. OG12)

 

La categoria OS29 è subappaltabile ai sensi dell'art. 118, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006 così come consentito dalla vigente formulazione dell'art. 37 comma 11 del predetto Decreto Legislativo

 

Quesito 5.   Rif. “MODELLO C” – in prima pagina viene chiesto:

“b) di possedere attestazione SOA per la progettazione per le seguenti categorie e classifiche

OG3, class _____;

OG4, class _____;

OG11, class ____;

OG12, class ____;

La Società Organismi di Attestazione, cd. SOA, qualificano una società per la “Progettazione” nel suo complesso e non con riferimento a singole categorie.

La dicitura che compare nei certificati è la seguente:

“Qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione fino alla ……classifica”

Chiediamo pertanto cosa deve essere indicato nel Modello C, al punto )

 

Nel modello "C"  è sufficiente indicare la classifica in cui si è qualificati per la progettazione.

 

Quesito 6.   Rif. Art. 5 di pagina 9/22 del Disciplianre di Gara. Viene indicato che:

“Il concorrente che intenda partecipare a più lotti è tenuto a presentarsi sempre nella medesima forma (singola o raggruppata) e, in caso di R.T.I. o consorzi, sempre con la medesima composizione”

Chiediamo se tale prescrizione debba essere estesa anche ai PROGETTISTI “indicati” (non associati quindi) ed esterni all’impresa di costruzioni concorrente.

 

La disciplina dell'art 5 del Disciplinare (pagina 9)  si estende anche ai progettisti indicati

 

Quesito 7.   Rif. “Offerta economica” – primo paragrafo della pagina 13/22 del Disciplinare di gara, viene indicato che:

“Il costo complessivo dell’appalto dovrà essere dettagliato esplicitando l’offerta per la progettazione e quella per la realizzazione delle opere, inclusi gli oneri per la gestione della sicureza non soggetti a ribasso; l’offerta non può superare l’importo complessivo previsto a base di gara”

Poiché il Modello “D – offerta economica” non prevede tale esplicitazione, chiediamo se:

a)      Gli “oneri della progettazione esecutiva” sono soggetti a ribasso;

e, nel caso di risposta affermativa:

b)      È necessario modificare il Modello “D” con l’aggiunta del ribasso e del corrispondente importo offerto relativamente a tali “oneri per la progettazione esecutiva”;

c)      Il ribasso per “lavori” può essere diverso da quello applicato agi “oneri della progettazione esecutiva”;

d)      Deve essere indicato nel Modello “D” anche l’importo complessivo offerto dato dalla somma dei lavori + oneri di progettazione ed il conseguente ribasso complessivo;

ed inoltre:

e)      Gli “oneri per l’esecuzione dei monitoraggi ambientali” sono soggetti a ribasso.

 

Gli oneri per la progettazione esecutiva sono soggetti a ribasso come pure gli oneri per l'esecuzione dei monitoraggi ambientali. Il ribasso sugli stessi viene esplicitato mediante l'indicazione della percentuale di ribasso offerta che dovrà essere unitaria per tutte le tipologie di prestazioni oggetto di affidamento.

 

Quesito 8.   Rif. “Offerta Economica” alla metà circa della pagina 13/22 del Disciplinare di gara viene indicato che:

“Ogni variazione, correzione, stralcio od integrazione dovrà essere adeguatamente evidenziato dal concorrente che dovrà siglare – unitamente agli eventuali progettisti – ogni singola modifica”

Chiediamo se tale prescrizione debba essere estesa anche ai PROGETTISTI “indicati” (non associati quindi) ed esterni all’impresa di costruzioni concorrente. Cioè se i progettisti “INDICATI”debbano comunque firmare l’offerta economica, modello “D” e la lista delle Categorie di Lavorazioni congiuntamente all’impresa concorrente.

 

L'offerta economica non deve essere sottoscritta dal progettista indicato mentre la lista delle categorie e lavorazioni deve essere sottoscritta anche dal progettista indicato

 

Quesito 9.   Da ultimo chiediamo se la “Lista delle categorie di Lavorazioni” scaricabile dal Vs. sito (www.aremol.it) ha qualche valenza ai fini dell’offerta e se le Liste ufficiali “vidimate in ogni foglio da un rappresentante della Stazione Appaltante”, così come indicato a pagina 13/22 del disciplinare, verranno consegnate al momento del ritiro della documentazione di progetto.

 

Le liste ufficiali vidimate dalla S.A. verranno consegnate unitamente all'ulteriore documentazione disponibile. Le liste pubblicate su internet non hanno valenza ufficiale ma costituiscono semplicemente una agevolazione per i concorrenti, tuttavia la SA non risponde di eventuali errori delle stesse.

 

Quesito 10.                      Con la presente siamo a chiedere la data entro la quale è possibile "richiedere chiarimenti", poiché:

     nel bando di gara alla pag. 6, di cui al punto "IV.3.3) CONDIZIONI PER OTTENERE IL CAPITOLATO ..." la data indicata è il 12/02/2010 ore 12.00;

   nel disciplinare di gara, alla pag 18, di cui all'art. 9 "Documentazione allegata e chiarimenti" la data indicata è "entro e non oltre il 18 febbraio 2010 ore 12.00".

Fino al 12 febbraio 2010 è possibile visionare o acquistare, in formato digitale su CD-ROM, gli elaborati del progetto definitivo, mentre fino al 18 febbraio 2010 è possibile porre eventuali richieste di chiarimento.

 

Quesito 11.                      Vorremmo avere conferma del fatto che si possa partecipare ad uno o più dei lotti messi in gara.

 

Ogni concorrente può partecipare ad uno o più lotti secondo le condizioni stabilite dal disciplinare di gara.

 

Quesito 12.                       Nel caso di raggruppamento temporaneo tra professionisti, ovvero progettisti come definito dall’art. 90 del 163/06, il possesso dei requisiti richiesti da chi deve essere posseduto? Dalla capogruppo integralmente oppure dal raggruppamento nel suo complesso?

 

La disciplina dei requisiti per l'espletamento delle prestazioni ingegneristiche è quella riportata all'art. 4, punto 4, del Disciplinare (pagg. 7 e ss.), essi devono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso e non interamente dalla capogruppo.

 

Quesito 13.                       Si chiede conferma del fatto che per partecipare ad ognuno dei lotti serva il possesso dei requisiti per ognuno dei lotti stessi cui si intende partecipare. Mi spiego meglio: con una unica certificazione che risponda ai requisiti più alti richiesti, come per il lotto B, posso partecipare a tutti e tre i lotti?

 

Per la presentazione di offerta per ciascuno dei tre lotti occorre essere qualificati per ognuno di essi.

 

Quesito 14.                      Con riferimento ai requisiti tecnici di partecipazione richiesti al proegettista si chiede un chiarimento riguardo alla categoria IX c) di cui alla legge 143 del 02/03/49 e s.m.i “Gallerie, opere sotterranee e subacquee, fondazioni speciali”. Nel prospetoo delle classi e categorie di opere riportato nel disciplinare di gara alla voce IX c) si legge: “Opere d’arte (viadotti e sottopassi)”. Si chiede se trattandosi di opere d’arte possa essere applicata anche la categoria I g) “Strutture e parti di strutture in c.a. richiedenti speciale studio tecnico, ivi comprese le strutture antisismiche” ai fini del soddisfacimento dei requisiti.

 

Ai fini del soddisfacimento dei requisiti minimi di partecipazione occorre fare riferimento unicamente alle classi e categorie indicate nel bando.

 

Quesito 15.                      A giudizio della scrivente impresa la “Dichiarazione in ordine all’assenza delle cause generali di esclusione” (Modello B), come richiamata dall’art. 4, comma 1, lett. c) del Disciplinare di gara, dovrà essere resa nella sua completezza esclusivamente da un Legale Rappresentante della stessa; gli ulteriori soggetti indicati all’art. 38, comma 1, lett. b) e c) del D.lgs. 163/06, dovranno limitarsi a dichiarare esclusivamente quanto previsto dalle lett. bb), bc), bk), f) e g) del predetto Modello B. Si chiede, pertanto, che detti soggetti possano presentare la suddetta dichiarazione limitatamente al contenuto di cui alle sopra richiamate lettere.

I soggetti indicati all’art. 38, comma 1, lett. b) e c) del D.lgs. 163/06 (diversi dal legale rappresentante del concorrente), possono limitarsi a dichiarare esclusivamente quanto previsto dalle lett. bb), bc), bk), f) e g) del predetto Modello B.

 

Quesito 16.                      nel disciplinare di Gara pag. 9/22 Art. 5 – Termini di presentazione dell’offerta alla voce “Il concorrente che intenda partecipare a più lotti è tenuto a presentarsi sempre nella medesima forma (singola o raggruppata) e, in caso di R.T.I. o consorzi, sempre con la medesima composizione. Non è ammesso che un'impresa partecipi ad uno o più Lotti singolarmente e quale componente di un R.T.I. odi un Consorzio, né come facente parte di un R.T.I. o Consorzi diversi, pena l'esclusione dell'impresa medesima, del R.T.I. e del Consorzio al quale l'impresa partecipa” La società di progettazione (esterna alla R.T.I. ma nominata) può partecipare a più lotti con imprese diverse?

Le disposizioni dell'art. 5 del Disciplinare si applicano anche al "Progettista indicato".

 

Quesito 17.                      nel disciplinare di Gara pag. 21/22 Art. 14 – Altre norme alla voce “È consentita la presentazione delle offerte anche per più lotti. Tuttavia,  un concorrente non potrà essere aggiudicatario di più di un lotto. Pertanto,  in caso di presentazione di offerte per più lotti, qualora il medesimo concorrente sia dichiarato aggiudicatario provvisorio di un Lotto, sarà automaticamente escluso dalla partecipazione ai residui lotti. La S.A. procederà all’aggiudicazione dei lotti con tale successione:

1. Lotto B;

2. Lotto A;

3. Lotto C.

“Se la società di progettazione partecipa a più lotti con imprese diverse, può aggiudicarsi più di un lotto?

 

Per quanto affermato nella risposta al 16 quesito, l'ipotesi prospettata non
è ammissibile.

 

Quesito 18.                      I “curriculum” dei vari tecnici incaricati della progettazione devono essere redatti corredati ciascuno di n. 3 progetti significativi svolti o ogni nominativo indicato elenca le attività progettuali svolte nelle classi e categorie richieste e poi si allega un’unica documentazione grafica e descrittiva di max 3 progetti significativi facenti capo alla struttura progettuale indicata dal concorrente?

 

I “curriculum” dei vari tecnici incaricati della progettazione devono essere redatti corredati da un elenco delle attività progettuali svolte nelle classi e categorie richieste e poi si allega un’unica documentazione grafica e descrittiva di max 3 progetti significativi facenti capo alla struttura progettuale indicata dal concorrente.

 

Quesito 19.                      Per la dimostrazione dei requisiti di cui alla lettera a), il periodo dell’attività documentabile sono i “migliori 5 anni del DECENNIO precedente la pubblicazione del bando”.

Il requisito di cui all'art. 4 lett. a) del Disciplinare deve essere soddisfatto in relazione ai migliori 5 anni del decennio precedente la data di pubblicazione del bando.

 

Quesito 20.                      Per la dimostrazione dei requisiti di cui alla lettera d), il periodo dell’attività documentabile sono “i migliori 3 anni del QUINQUENNIO precedente la pubblicazione del bando”.

Il requisito di cui all'art. 4 lett. d) del Disciplinare deve essere soddisfatto in relazione ai migliori 3 anni del quinquennio precedente la data di pubblicazione del bando.

 

Quesito 21.                      Al punto 1) lettera “l” del Disciplinare di gara è richiesto di sottoscrivere e accettare la “bozza di contratto”, “capitolato speciale di appalto”, bando di gara e disciplinare di gara, si richiede dove reperire la “bozza di contratto”, non presente né sul CD-Rom di gara, né sul sito www.aremol.it, si richiede inoltre se i capitolati speciali d’appalto da siglare e sottoscrivere sono sia i C.S.d’A. “Norme Generali” sia C.S.d’A. “le specifiche tecniche”.

La bozza di contratto è disponibile sul sito, mentre il C.S. d’A da siglare e sottoscrivere è il C.S. d’A. “Norme Generali”.

 

Quesito 22.                      Secondo quanto richiamato a pag. 13/22 la lista delle categorie di lavoro, a pena di esclusione, dovrà essere completata da ciascun concorrente con “i prezzi unitari offerti (punto a) ed i reltaivi prodotti risultanti dalla ottava colonna per i prezzi offerti nella nona colonna”.

Si precisa, tuttavia, che l’ottava colonna riguarda le quantità variate dal concorrente rispetto alla colonna 7 che risulta essere stata consegnata priva dei quantitativi previsti dalla Regione Lazio, quantitativi, che dovevano essere riportati sulla lista delle categorie di lavoro e che avrebbero dovuto provenire da un sommario ricavato dai singoli computi metrici non estimativi allegati.

Alla stessa pagina 13/22 viene descritto, inoltre, che “ogni variazione, correzione, stralcio e integrazione dovrà essere adeguatamente evidenziata dal concorrente che dovrà siglare, unitamente agli eventuali progettisti, ogni singola modifica. Non è chiaro quale correzione debba essere fatta nella 7^ colonna, non essendo stato riportato alcun quantitativo.

Inoltre, visto che per quest’ultimo elemento di carattere prettamente economico, la responsabilità ricade esclusivamente sull’impresa, non si comprende per quale motivo il relativo elaborato debba essere vistato anche dal progettista (verrebbe meno la segretezza del ribasso offerto);

 

È onere del concorrente ricavare dal computo metrico non estimativo le quantità ed inserirle nella lista cartacea alla colonna n.7. ; poi riporterà lo stesso numero nella colonna 8, o se ritiene di variarle inserirà nella colonna 8 la quantità variata, siglando la modifica unitamente ad eventuali progettisti. Poi l’impresa inserirà i prezzi offerti, tutelandone la riservatezza. Per quel che concerne l’ultimo capoverso cfr. Quesito 8.

 

Quesito 23.                      Tutti i computi metrici relativi ai singoli lotti e alle varie opere riportano a chiusura di ogni opera una percentuale variabile dal 3% fino al 40% circa, con la descrizione “opere accessorie e di completamento”. Non è chiaro come raffrontare la suddetta percentuale nella lista delle categorie di lavoro tra la colonna 7 e la colonna 8.  Inoltre la stessa lista delle categorie di lavoro non riporta diversi articoli presenti nei computi metrici, che a titolo di esempio qui di seguito si riportano:

….

 

Per le opere accessorie e di completamento si deve fare riferimento alla descrizione estesa riportata nell’elenco prezzi alla voce relativa: “opere accessorie e di completamento” da offrire a corpo.

Gli articoli presenti nei computi metrici non estimativi ma non nella “lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture previste per l'esecuzione dell'opera”, se ritenuti dall’impresa necessari al progetto alla stessa stregua di eventuali ulteriori articoli e quantità non contenuti nel computo, devono essere riportati nella “lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture previste per l'esecuzione dell'opera - aggiuntiva non vidimata” da scaricare dal sito internet http://www.aremol.it alla voce “bandi di gara”.

 

Quesito 24.                      All’interno del DVD non risultano essere allegati né elenco prezzi né tanto meno le analisi nuovi prezzi. Pertanto nell’analizzare i prezzi da offrire, presenti sia sulla lista che sui computi metrici,  è necessario avere la descrizione estesa di tutti i nuovi prezzi mentre per quanto riguarda tutti gli articoli si farà riferimento agli elenchi prezzi il cui codice di riferimento riportato nella colonna “codice prezzo”  corrisponde ai prezziari RFI. Si richiede pertanto la descrizione predetta e la conferma della riportata interpretazione.

 

L’elenco prezzi può essere scaricato dal sito internet http://www.aremol.it alla voce “bandi di gara”.

 

Quesito 25.                      La lista delle categorie di lavoro, ci è stata consegnata in un unico originale vidimato in ogni foglio. Pertanto, qualora l’impresa decidesse di partecipare a tutti e tre i lotti, si renderebbe necessario utilizzare l’originale per il Lotto B, mentre per gli altri lotti (Lotto A e Lotto C) si dovrebbe utilizzare copia estratta dall’originale. Si chiede conferma della interpretazione riportata.

Può essere utilizzata una copia autentica estratta dall'originale.

 

Quesito 26.                      Vengono richiesti per ogni appalto tre distinti plichi, per i quali all’interno di ognuno saranno inserite tre distinte buste e precisamente:

– Busta n. 1 Documentazione Amministrativa

– Busta n. 2 Documentazione Tecnica (Offerta Tecnica)

– Busta n. 3 Offerta Economica.

Non viene richiesta la presentazione dei giustificativi. Di conseguenza si suppone che gli stessi giustificativi non debbano essere presentati. Si chiede pertanto conferma della sopramenzionata interpretazione.

La presentazione dei giustificativi è obbligatoria soltanto in caso di necessità di procedere alla verifica della congruità dell'offerta del concorrente.

 

Quesito 27.                      Non si evince dal disciplinare di gara né da altri documenti, qualora l’Impresa, in relazione alle varianti, formulasse dei Nuovi Prezzi,  se l’elenco dei nuovi prezzi e le relative analisi debbono essere presentate in sede di gara, ed in caso affermativo, in quale plico eventualmente andrebbero inserite..

Qualora l'impresa formuli dei nuovi prezzi in relazione alle varianti, l'elenco dei nuovi prezzi e le relative analisi debbono essere presentate in sede di gara ed inserite nella busta   n. 3

 

Quesito 28.                      Con riferimento al bando di gara ed in particolare al disciplinare di gara art. 6 – Modalità di presentazione dell’offerta,  non essendo state da Voi riportate sulla “Lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture previste per l'esecuzione dell'opera” le quantità previste in progetto per ogni voce, si chiede di confermare se dette quantità debbano essere riportate dall’Impresa.

Cfr. Quesito 22. 

 

Quesito 29.                      Nel caso di presentazione di “offerta economica” da parte di un Impresa singola con progettisti “indicati” e non associati, si chiede di chiarire a quale documento si riferisce la prescrizione riportata nell’ultimo capoverso dell’art. 6 e precisamene: “Ogni variazione, correzione, stralcio od integrazione dovrà essere adeguatamente evidenziato dal concorrente che dovrà siglare – unitamente agli eventuali  – ogni singola modifica”.

Ogni correzione, stralcio od integrazione dovrà essere siglato anche dal progettista indicato.

 

Quesito 30.                      Per la redazione dell’offerta nel disciplinare è riportato:” A pena di esclusione, l'offerta dovrà essere redatta utilizzando il relativo schema, contenente la "Lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture previste per l’esecuzione dell’opera”, allegato al presente Disciplinare. Ai sensi dell’art. 90 del DPR 554/99 e s.m.i. tale schema, vidimato in ogni suo foglio da un rappresentante della Stazione Appaltante, dovrà essere completato da ciascun Concorrente con:

·         i prezzi unitari, espressi in Euro, che il Concorrente offre per ogni voce relativa alle varie categorie di prestazioni in cifre, nella nona colonna; in lettere, nella decima colonna (in caso di discordanza prevale l’indicazione espressa in lettere);

·         i prodotti (da indicare nella undicesima colonna) dei quantitativi (risultanti dalla ottava colonna) per i prezzi offerti (indicati nella nona colonna);

In data …omissis…  abbiamo ritirato i cd con i progetti dei tre lotti e tre liste delle categorie che non riportano però le quantità. Siamo a chiedervi che quantità debbano essere considerate nella compilazione dell’offerta per ciascuno dei tre lotti.

 

Cfr. Quesito 22.

 

Quesito 31.                      Il disciplinare di gara prevede la compilazione del modulo lista delle categorie per ognuno dei tre lotti riportando che: "tale schema, vidimato in ogni suo foglio da un rappresentante della Stazione Appaltante, dovrà essere completato da ciascun Concorrente con:

a. i prezzi unitari, espressi in Euro, che il Concorrente offre per ogni voce relativa alle varie categorie di prestazioni in cifre, nella nona colonna; in lettere, nella decima colonna (in caso di discordanza prevale l’indicazione espressa in lettere);

b. i prodotti (da indicare nella undicesima colonna) dei quantitativi (risultanti dalla ottava colonna) per i prezzi offerti (indicati nella nona colonna);”

Presso il vostro ente abbiamo ritirato in data …omissis…  tre moduli identici vidimanti dalla vostra stazione appaltante che riportano solamente il codice prezzo,la descrizione e l'unità di misura.

Perchè nei moduli ritirati e nel modulo riportato sul sito non sono presenti le quantità che negli appalti mediante offerta prezzi unitari sono alla base delle quantificazione dell'offerta?

 Vi chiediamo ulteriormente in che modo si debba procedere per la compilazione di tale lista, in particolare per quanto riguarda le quantità anche alla luce di quanto riportato nel disciplinare in cui è indicato che nella lista debbono essere riportati i prezzi unitari e i prodotto prezzi unitari quantità, ma non viene fatto alcun riferimento alle quantità.

 

Cfr. Quesito 22.

 

Quesito 32.                      In merito a quanto indicato nel Disciplinare di gara, art. 6 – Modalità di presentazione dell’offerta, busta 3 Offerta economica:

“A pena di esclusione, l'offerta dovrà essere redatta utilizzando il relativo schema, contenente la "Lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture previste per l’esecuzione dell’opera”, allegato al presente Disciplinare. Ai sensi dell’art. 90 del DPR 554/99 e s.m.i. tale schema, vidimato in ogni suo foglio da un rappresentante della Stazione Appaltante, dovrà essere completato da ciascun Concorrente con…ecc.”

Si chiedono precisazioni sulla compilazione di detto schema in quanto, nel formato ritirato presso la spett.le stazione Appaltante, lo stesso risulta privo delle quantità previste a base di gara alle quali applicare, nel caso di quantità non variate, il prodotto con i prezzi offerti.

Cfr. Quesito 22.

 

Quesito 33.                      Si chiedono chiarimenti in merito alla mancanza tra la documentazione posta a base di gara di un elenco descrittivo delle voci riportate nella compilazione dei computi metrici allegati.

Cfr. Quesito 24.

 

 

Quesito 34.                      Il progetto a base di gara individua le seguenti aree di cantiere:

·         Un campo base (C1) su un’area di superficie pari a 15.000 m2 individuata a PK 12+900 (ricade nel lotto B)

·         Un cantiere operativo (C2) su un’area di superficie pari a 8.000 m2 individuata a PK 5+600

·         Un cantiere operativo (C3) su un’area di superficie pari a 1.200 m2 individuata a PK 1+500

·         Un cantiere operativo (C4) su un’area di superficie pari a 1.200 m2 individuata a PK 13+800.

·         Un cantiere operativo (C5) su un’area di superficie pari a 3.000 m2 individuata a PK 14+950

Così come descritto al cap. 6 della Relazione Generale (Elaborato 1.1), al cap. 4 della Relazione di Cantierizzazione (Elaborato 3.9) e nelle tavole allegate a quest’ultima.

Tutti gli item 3 dei Programmi dei Lavori relativi a ciascun lotto da eseguire prevedono l’installazione del medesimo cantiere base (C1)

Dalla “Stima dei costi di Sicurezza” afferente a ciascun lotto (Elaborati 17.1.4A, 17.1.4B e 17.1.4C), si evince infatti che “il campo base è comune alle imprese che lavorano nei tre lotti funzionali, pertanto è considerata solo la quota parte proporzionale all’importo dei lavori per ogni lotto”.

Considerato che:

·         Le modalità di aggiudicazione dei tre distinti lotti, come individuate dal Bando e dal Disciplinare di gara, prevedono l’aggiudicazione di un solo lotto al medesimo Concorrente con la sequenza B-A-C

·         All’area individuata per il cantiere base C1 si accede attraverso la viabilità ricadente nel lotto B

·         Benché presentino diversi valori d’appalto, i tre distinti lotti hanno pressoché le medesime necessità in termini di baraccamenti, servizi e “utilities” in generale

·         Il Capitolato, all’art. 32 di pag. 43, prevede la messa disposizione di alcuni servizi e attrezzature da parte dell’Appaltatore alla Direzione Lavori.

Si chiede a Codesto Ente Appaltante di confermare che l’area di cantiere C1 verrà preliminarmente suddivisa in tre parti, ben distinte tra loro, così come risulta dagli Elaborati 17.1.4A, 17.1.4B e 17.1.4C:

per lotto A: m2 15.000 x (1.525.284/4.503.630)= 5.080 m2

per lotto B: m2 15.000 x (2.150.729/4.503.630)= 7.165 m2

per lotto C: m2 15.000 x (827.617/4.503.630)= 2.755 m2

In tal caso si chiede inoltre:

1.    In che modo verranno ripartite le installazioni comuni e non divisibili in base al valore dell’Appalto: n° 3 locali, n° 1 fossa imhof, n° 1 locale Pronto Soccorso, n° 3 cancelli, n°1 Quadro EE, ecc.

2.    Di conoscere a chi verrà affidata la manutenzione della viabilità di accesso all’area e la sua messa “ab origine” a fine lavori

3.    Quali siano le modalità previste per l’installazione, gestione, ripartizione delle spese comuni, manutenzione e smobilizzo di un unico cantiere base di 15.000 m2 in cui trovano spazio i baraccamenti e le attrezzature di tre diversi Appaltatori, ognuno dotato di una propria organizzazione, simile a quella degli altri

4.    Maggiori dettagli circa il coordinamento necessario tra le varie esigenze degli Appaltatori nonchè quelle della/delle Direzioni Lavori incaricate.

Si conferma che l’area di cantiere verrà suddivisa in tre parti distinte tra loro.

 

Quesito 35.                      L’elaborato progettuale PD-01-2.1.1.2-A (Gestione delle terre, Approvvigionamenti, Conferimenti a discarica – Caratterizzazione), valido per tutti e tre i lotti in appalto, riporta al paragrafo 3 le quantità riguardanti i rilevati e gli scavi, nonché la previsione dei recuperi.

Vengono così determinati i fabbisogni netti di cantiere con le necessità di approvvigionamento da cave esterne e le necessità di smaltimento dei materiali non riutilizzabili nel cantiere.

Dall’esame delle quantità riportate nel citato paragrafo 3, risulterebbe una notevole non conformità con i volumi desumibili dal Computo Metrico a base di gara.

Sembrerebbe che l’elaborato PD-01-2.1.1.2-A prenda in conto, all’incirca, solo le quantità relative al lotto A e non la somma dei tre lotti.

Si chiede a Codesto Ente Appaltante di confermare le previsioni dell’elaborato progettuale PD-01-2.1.1.2-A per i tre lotti in gara ovvero, se del caso, fornire ai Concorrenti i necessari adeguamenti progettuali.

Le quantità riguardanti rilevati e scavi con la previsione dei recuperi è relativa all’intero tracciato. Per ogni lotto si può desumere dai computi.

 

Quesito 36.                      Dagli elaborati progettuali messi a disposizione dei concorrenti non si riesce a desumere la descrizione completa e gli oneri compensati con i Nuovi Prezzi di computo.

Inoltre non sembra rintracciabile l’ubicazione e la sezione tipo delle Barriere antirumore – voce di prezzo NP.01 – computate per 110 m nel lotto A e per 500m nel lotto B.

Considerata l’importanza di tali NP e le prescrizioni in materia di Appalti Pubblici, si chiede a Codesto Ente Appaltante di fornire ai Concorrenti la descrizione dettagliata delle voci di prezzo diverse da quelle estratte dalle Tariffe R.F.I., oltre alle relative analisi di prezzo elaborate dal Progettista e ogni elemento utile per la loro corretta valutazione.

L’ubicazione delle barriere antirumore è indicata negli elaborati delle sistemazioni ambientali: attività 14. Cfr. Quesito 24

 

Quesito 37.                      La “Lista delle Lavorazioni” vidimata dall’Ente Appaltante e senza quantità di riferimento, da restituire debitamente compilata con l’offerta, non elenca tutta le voci di prezzo comprese nel Computo Metrico di gara.

Mancano p.e. le voci di prezzo BA.MT.A.304.C, CG.SC.B.004.A, BA.DE.A.547.A, GC.CO.D.001.E e F, GC.RV.A.601.m, ba.cz.a.605.C+F, ecc.

Alcune voci non listate sono molto importanti: colonne Jet Grouting, acciaio Fe44K in galleria, trasporti a discarica, casseforme per H> 8 m, ecc.

Si chiede a Codesto Ente Appaltante di chiarire se le voci di prezzo non elencate nella “Lista delle Lavorazioni” acquisita presso AREMOL corrispondano a lavorazioni effettivamente comprese nell’Appalto e se i Concorrenti, all’atto della compilazione per l’offerta, debbano inserirle o meno.

Si chiede inoltre se le quantità da inserire nella “Lista delle Lavorazioni” di offerta per tutte le voci di prezzo ivi elencate e quelle eventualmente aggiunte come sopra richiesto debbano essere:

·         Direttamente quelle eventualmente variate o confermate dal Corrente

·         Ovvero quelle desumibili dai computi mettendo in evidenza l’eventuale correzione conseguente agli studi effettuati.

Cfr. Quesito 22 e Quesito 23.

 

Quesito 38.                      In merito alla “Lista delle categorie, servizi etc…” siamo a richiederVi seguenti chiarimenti:

1.      Come detto ci è stato consegnata una sola copia della lista da Voi timbrata e siglata. La scrivente intende partecipare a tutti e tre i lotti posti in affidamento.

Come ci si deve comportare?

Cfr. Quesito 25.

 

2.      Lo schema in cui è suddivisa detta lista è il seguente:

-          N° ordine

-          Descrizione

-          Categoria di qualificazione

-          Gruppo sottogruppo omogeneo di appartenenza

-          Unità di misura

-          Quantità (a base di gara?)

-          Quantità variate dal concorrente

-          Prezzo unitario offerto, in cifre, in lettere

-          Importo lavorazioni a fornitura offerta

Cosa si intende per categoria di qualificazione, gruppo sottogruppo omogeneo di appartenenza? la quantità (a base di gara?) previste per i vari articoli non sono state inserite dalla Committente per cui non è chiaro cosa esplicitare alla voce “quantità variata dal concorrente”.

Nel CD_ROM da Voi consegnatoci ai punti 1.4A-1.4B-1.4C sono inseriti i computi metrici dei tre lotti in oggetto.

Analizzando per esempio un singolo lotto risulta che il numero delle voci dei computi sono superiori a quelle inserite nella lista della quantità ad esempio nella perizia dell’armamento sono inseriti oltre che a dei prezzi unitari, delle voci che non hanno codice ad unità di misura e che al termine dei conteggi viene riportato la dizione “imprevisti circa 10%”

Risulta quindi difficoltoso associare le quantità del computo alle voci della Lista delle quantità.

Chiediamo quindi di indicarci la procedura da seguire.

 

Il concorrente non deve compilare la categoria di qualificazione, gruppo sottogruppo omogeneo di appartenenza.

Cfr. Quesito 22, Quesito 23 e Quesito 24.

 

Quesito 39.                      Sottopasso al km 9.835 - Nell’elaborato PD-02 3.2.5° dwg (planimetria) è rappresentata un opera che sottopassa solo la linea ferroviaria, mentre nell’elaborato PD-01.3.15-B (interconnessione stradale) è correttamente indicata un opera che sottopassa sia la linea ferroviaria che la S.S. Flaminia.

Tuttavia nell’elaborato di progetto definitivo dello stesso sottovia l’opera sottopassa solamente la linea ferroviaria e quindi risulta irrealizzabile. Si domanda se esistano altri elaborati di progetto a modifica di questi, evidentemente errati.

In caso contrario il concorrente sarà costretto a elaborare un nuovo progetto proponendo una specifica variante.

Cfr. progetto a base di gara. È ovvio che l’opera sottopassi sia la linea ferroviaria che alla Via Flaminia.

 

Quesito 40.                      Sottovia al km 14.576 – Deviazione  della S.S. Flaminia – In corrispondenza della sezione 32 della deviazione della S.S. Flaminia sembra essere stata prevista una trincea di oltre 10 m interferente con un fabbricato ed una cabina elettrica.

Si domanda se esistano altri elaborati relativi a opere provvisionali od opere di protezione definitiva e se sia necessario progettarle e proporre variante.

Sempre nello stesso tratto la stessa sezione 32 così come le precedenti e le successive mostrano una parete verticale sul lato verso la ferrovia di altezza variabile intorno ai 5 m alla quale non corrisponde in progetto alcun muro di sostegno. Si domanda se il concorrente debba progettare le opere di sostegno e proporre variante.

Nello stesso tratto sono stati previsti due tombini per lo smaltimento delle acque di versante, senza che sia stato fornito il progetto né il tipologico relativo all’opera di dissipazione necessaria prima dell’attraversamento della SS Flaminia e del successivo attraversamento in sotterraneo della ferrovia in esercizio.

Sempre nello stesso tratto non è stata prevista alcuna opera di smaltimento delle acque di piattaforma nel punto di minima quota della trincea di oltre 1000 m relativa alla deviazione della S.S. Flaminia, opera che obbligatoriamente dovrà venire progettata in variante?

E’ previsto lo spostamento della cabina elettrica interferente con la Flaminia in fase di progetto esecutivo, ad opera dell’ente preposto.

Per quanto riguarda la sezione 32 , vedere sottopasso PD-01-7.7.1-A il cui muro d’ala rappresenta, con la sua prosecuzione, il muro di contenimento del rilevato ferroviario.

Per le sezioni stradali, nella zona di sovrapposizione del nuovo tracciato ferroviario, è stata riportata la sola sezione stradale e una dicitura che indica la posizione relativa della ferrovia. Per le sezioni ferroviarie, fanno fede le relative sezioni.

Per quanto riguarda i due tombini al km 14+460, vedere i tipologici PD-01-10.2.1……6-A.

Il drenaggio di piattaforma, in questa fase di progettazione, è stato analizzato a titolo esemplificativo dal km 19+400 al km 20+200. Vedere PD-01-3.3.27.1-A.

 

Quesito 41.                      Cantierizzazione – e stato previsto un solo cantiere principale (campo base) all’interno del tratto “B” utilizzando il campo sportivo di Rignano Flaminio destinato in parte ad essere utilizzato per la futura nuova stazione e relativi servizi.

Sembra tuttavia che l’approvazione del progetto del Comune di Rignano Flaminio sia condizionata alla disponibilità di un nuovo Campo sportivo prima della cessione dell’area a questo scopo- il concorrente può tener conto nella propria offerta della disponibilità del terreno per il cantiere principale?

Sul tratto corrispondente al lotto “C” non è stata prevista alcuna area per il cantiere.

Sul lotto “A” è stata prevista un’area di cantiere non collegata con la SS Flaminia probabilmente insufficiente per le lavorazioni necessarie per la realizzazione del viadotto di 945 m.

Dato che sembra non ipotizzabile l’utilizzo congiunto del campo base da parte delle tre imprese sarà possibile garantire ai concorrenti la disponibilità di aree da occupare provvisoriamente per i cantieri? (alloggi+uffici+impianti+ricovero attrezzatura e magazzini).

Si conferma la disponibilità del terreno per il cantiere principale. Cfr. Quesito 34

 

Quesito 42.                      I curricula dei vari tecnici incaricati della progettazione devono essere redatti corredati ciascuno di n. 3 progetti significativi svolti oppure ogni nominativo indicato elenca le attività progettuali svolte nelle classi e categorie richieste e poi si allega un’unica documentazione grafica e descrittiva di max 3 progetti significativi facenti capo alla struttura progettuale indicata dal concorrente?

Cioè: i progetti significativi allegati sono tre in tutto oppure tre per ciascun nominativo?.

Cfr. Quesito 18. Si specifica che i progetti significativi da allegare sono massimo 3 con riferimento al gruppo di progettazione e non con riferimento ad ogni singolo partecipante al raggruppamento.

 

Quesito 43.                      Nelle relazioni di calcolo del P.D. sono stati assunti i carichi del Treno LM71 secondo quanto indicato dalla Committente.

Analogamente per gli effetti dinamici è stato assunto il coefficiente 02 ammesso nel caso di “elevato standard manutentivo” e non è stata prevista la presenza di traffico pesante.

Si chiede di confermare le condizioni:

·         Treno LM 71,

·         Elevato standard manutentivo,

·         Assenza di traffico pesante..

Si conferma che i carichi si riferiscono al treno LM71, il coefficiente considerato è 02 e corrisponde a “Elevato Standard Manutentivo”, Assenza di traffico pesante.

 

Quesito 44.                      È da sottolineare inoltre che:

·         La documentazione tecnico-amministrativa riportata nell’elenco elaborati, quale:

Computi metrici estimativi,

Elenco prezzi,

Analisi dei Prezzi

Non è stata inserita nel CD avuto in dotazione.

Molti file non si riescono ad aprire e quindi a consultare, come i particolari descrittivi di tutti i tipi di barriere e di mitigazione impatto ambientale.

Poiché la tipologia di gara relativa all’appalto indicato comporta un importante coinvolgimento organizzativo, sia amministrativo che tecnico, e dovendo adempiere a tutti gli oneri per lo studio e l’individuazione dei profili economici dell’opera in tempi brevi, ed in considerazione della incompleta documentazione a disposizione, la scrivente Società chiede con la presente i dovuti chiarimenti a quanto sopra riportato.

La scrivente chiede inoltre una proroga del termine per la presentazione dell’offerta.

 

Ai sensi del punto VI.3 del Bando di gara “gli elaborati progettuali sono disponibili in visione e acquistabili su supporto ottico (cd-rom) presso l’indirizzo riportato al punto i.1. in ogni caso farà fede la documentazione cartacea in possesso della stazione appaltante.” Ai sensi dell’art. 9 del Disciplinare di gara, “Si rappresenta che i CD-ROM non hanno valore negoziale e non determinano in capo al Concorrente il sorgere di diritti e pretese di sorta nei confronti della Stazione Appaltante per eventuali omissioni, incompletezze, imprecisioni risultanti dai CD-ROM stessi, ovvero per eventuali anomalie che dovessero manifestarsi per qualsiasi motivo nell'uso del software in quanto, ai fini della gara,  valgono esclusivamente gli atti depositati presso l'indirizzo precedentemente indicato.”.

Di conseguenza, non si ravvisano i presupposti per dar corso alla richiesta di proroga.

 

Quesito 45.                      Dopo aver ritirato il materiale (cd e lista) ci siamo accorti che nel CD non ci sono alcuni documenti: elenco prezzi e lista delle quantità.

Prendiamo ad esempio il lotto N. 2

Dal computo metrico abbiamo ricavato le quantità, inserendole nella lista ritirata cartacea. Ci sono alcune voci sulla lista la cui quantità è pari a zero ed alcune lavorazioni trovate sui computi che non sono presenti nella lista cartacea (tutti gli impianti ed altro)

Quale dobbiamo considerare per avere un quadro completo del lavoro per ogni singolo lotto?.

Cfr. Quesito 23 e Quesito 24.

 

Quesito 46.                      L’esame della documentazione di gara ha evidenziato che le relazioni di calcolo dei viadotti fanno riferimento ad una serie di allegati che poi non risultano presenti fra i documenti pervenuti.

Ad esempio, nel caso del paragrafo relativo alle fondazioni della pila dei viadotti, si parla delle verifiche relative ai pali di fondazione e si rimanda agli allegati 1 e 2. Allegati richiamati, ma di fatto non forniti.

Di norma, per i vari allegati sono stati forniti dalla stazione appaltante due tipi di files: files in formato word che riportano la sola testata o cartiglio e files in formato pdf o jpg che contengono i tabulati di calcolo o le varie immagini richiamate nella relazione generale di calcolo.

Per gli allegati 1 e 2 risultano presenti i soli cartigli.

Di seguito si riporta estratto relazione di calcolo:

“VERIFICA PALI Per la verifica della fondazione vedesi allegato 1 (titolo: calcolo plinto con due coppie di pali) e allegato 2 (titolo: ripartizione delle sollecitazioni sui pali di fondazione (per la verifica))”.

Pertanto si richiede la disponibilità dei files relativi ai tabulati di verifica dei pali di fondazione richiamati nella relazione generale.

Per tutti i viadotti le verifiche dei pali di fondazione sono riportati negli allegati 21 e 22.

 

Quesito 47.                      Con riferimento al criterio b dell’Offerta Tecnica “Relazione Tecnico-Metodologica” e più precisamente al sub-criterio “Varianti” si chiede di chiarire quanto riportato nella descrizione degli elementi di valutazione che di seguito si riporta:

“Qualità delle soluzioni migliorative ed integrazioni tecniche finalizzate a ridurre il costo di realizzazione e/o il costo di utilizzazione e di manutenzione dell’opera finita ed al recepimento delle prescrizioni rilasciate in sede di VIA e/o Conferenza di Servizi.”

In particolare si chiede di chiarire se effettivamente vengano richieste delle soluzioni tecniche più economiche e se si cosa materialmente si debba produrre in sede di offerta tecnica per sostanziare questa riduzione di costo atteso, tenendo presente che qualunque elemento economico inserito nella busta dell’offerta tecnica potrebbe essere motivo di esclusione.

 

Ai sensi dell’art. 13 del disciplinare di gara, “Il Concorrente potrà presentare le varianti progettuali e le modifiche tecniche da esso ritenute utili a ridurre il costo di realizzazione e/o il costo di utilizzazione e di manutenzione dell’opera finita ed al recepimento delle prescrizioni rilasciate in sede di VIA e/o Conferenza di Servizi. Rientrano in tale ambito, a titolo esemplificativo, le varianti finalizzate al miglioramento delle caratteristiche altimetriche del tracciato ferroviario previsto in progetto, le varianti sulle opere di impiantistica di ingegneria civile, le varianti sulle opere di ingegneria civile strutturale, le varianti sulle opere a verde e sulla qualità dei materiali previsti in progetto.”

Sono pertanto ammesse soluzioni tecniche più economiche.

Il minor costo delle soluzioni sarà dimostrato, ad es., dall’utilizzo di una minore quantità di materiali, o dall’utilizzo di materiali di costo unitario di mercato inferiore a quello di progetto.

È comunque onere del concorrente dimostrare l’effettiva economicità delle soluzioni proposte senza quantificarle dettagliatamente in sede di offerta tecnica.

 

Quesito 48.                      Con riferimento al documento “lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture previste per l'esecuzione dell'opera” consegnatoci, ai sensi dell’art.90 comma 2 del D.P.R. 554/1999, si chiedono chiarimenti in merito allo schema non conforme a quanto espressamente indicato nell’articolo citato e alla mancata indicazione nella suddetta Lista delle “quantità” necessarie ai fini della compilazione dell’offerta; nello stesso schema si chiede cosa si intenda per “gruppo o sottogruppo omogeneo di appartenenza” alla V colonna; infine alla IV colonna “categoria qualificazione” si chiede se la stessa faccia riferimento alle categorie SOA ex D.P.R. 34/2000;

 

Cfr. Quesito 38

 

Quesito 49.                      Con riferimento al “computo metrico non estimativo”, al fine di consentire all’impresa di presentare un’offerta ponderata, si chiedono chiarimenti relativi alla voce “OPERE ACCESSORIE E DI COMPLETAMENTO” riportata in percentuale variabile tra il 30% e il 45% a seconda della fase od opera d’arte;

 

Cfr. Quesito 23

 

Quesito 50.                      In relazione alla composizione del prezzo si richiede se le Giustificazioni dei Prezzi formanti l’offerta economica complessiva saranno richieste successivamente all’aggiudicatario o se le stesse siano da presentare all’atto della presentazione dell’offerta; in caso affermativo si chiede in quale delle buste vadano inserite;

 

Cfr. Quesito 26

 

Quesito 51.                      Con riferimento al CD di gara consegnatoci, si evidenzia che non sono presenti le seguenti tavole progettuali sebbene indicate nell’elenco elaborati:

·         PD-01-3.3.2-B;

·         PD-01-3.3.4.1-B;

·         PD-01-3.3.4.2-B;

·         PD-01-3.3.6-B;

·         PD-01-3.3.8-B;

·         PD-01-3.3.10.1-B;

·         PD-01-3.3.10.2-B;

·         PD-01-3.3.12-B;

·         PD-01-3.3.14.1-B;

·         PD-01-3.3.14.2-B;

·         PD-01-3.3.16-B;

·         PD-01-3.3.18-B;

·         PD-01-3.3.20.1-B;

·         PD-01-3.3.20.2-B;

·         PD-01-3.3.22-B;

·         PD-01-3.3.24-B;

·         PD-01-3.3.26-B;

·         PD-01-3.3.28-B;

·         PD-01-3.3.30-B;

 

Per ogni file dell’attività 3 Progetto dell’infrastruttura, nella cartella 3.3, per ogni file c’è la tavola della planimetria (layout) e delle sezioni (modello).

Esempio:

PD-01-3.3.1_2-B.dwg, aprire file. In layout c’è la tavola della planimetria PD-01-3.3.1-B.dwg e in modello ci sono le sezioni dell’elaborato PD-01-3.3.2-B.dwg.

Lo stesso procedimento va fatto per gli altri files.

 

Quesito 52.                      Con riferimento al Lotto A chiediamo se la categoria OG4 “Opere d’arte nel sottosuolo” per un importo di € 9.350.000,00  - quindi superiore al 15% dell’importo totale dei lavori e, precisamente il 16,01% - possa essere considerata Scorporabile e Subappaltabile in base all’art. 37 comma 11 del D. Lg.vo 163/2006, peraltro da Voi richiamato nella risposta al Quesito n. 4.

 

Ai sensi dell’art. 118, comma 2, D.lgs. n. 163/06 e s.m.i., “Tutte le prestazioni nonché lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano, sono subappaltabili e affidabili in cottimo. Per i lavori, per quanto riguarda la categoria prevalente, con il regolamento, è definita la quota parte subappaltabile, in misura eventualmente diversificata a seconda delle categorie medesime, ma in ogni caso non superiore al trenta per cento. Per i servizi e le forniture, tale quota è riferita all'importo complessivo del contratto”.

 

Quesito 53.                      Il modello B riporta nelle modalità di compilazione alla nota (2) che “le dichiarazioni di cui ai punti b), c), d) ed e) devono essere rese anche dai soggetti previsti dall’art. 38 comma 1 lett. b) e c) del D. Lgs. 163/2006 ecc.”

I riferimenti ai punti b), c), d) ed e) ci sembrano non esatti. Si chiede conferma che le dichiarazioni di cui sopra debbano riferirsi ai punti bb), bc), bk), f) e g) del Vs. modello B.

 Inoltre sempre nel modello B ai punti l) e i) si legge: ……. dichiarazioni esplicitata nel modello C). Ma a quale dichiarazione di quelle esplicitate nel modello C si fa riferimento ?

I soggetti indicati all’art. 38, comma 1, lett. b) e c) del D.lgs. 163/06 (diversi dal legale rappresentante del concorrente), devono dichiarare esclusivamente quanto previsto dalle lett. bb), bc), bk), f) e g) del predetto Modello B.

Si fa riferimento alle dichiarazioni attinenti il possesso dei requisiti di natura tecnica ed economica per la progettazione ed esecuzione dei lavori

 

Quesito 54.                      L’importo da riportare nelle seguenti tabelle di cui al modello C deve essere quello del requisito posseduto dal dichiarante o quello richiesto nel disciplinare di gara ?

Classe

Categoria

…………………..

VI

b

 

III

c

 

IX

c

 

 

Totale

 

 

 

 

 

Nella tabella deve essere indicato l’importo del requisito posseduto dal dichiarante.

 

Quesito 55.                      Il progettista  indicato dalle imprese - nel caso di partecipazione a più lotti – può essere per un lotto indicato un singolo progettista e per gli altri lotti lo stesso progettista in ati con altro progettista ?

 

La disciplina dell’art. 5 del Disciplinare di Gara laddove prevede che “Il concorrente che intenda partecipare a più lotti è tenuto a presentarsi sempre nella medesima forma (singola o raggruppata) e, in caso di R.T.I. o consorzi, sempre con la medesima composizione” impedisce la prospettata modalità.

 

Quesito 56.                      Nel modello C viene chiesto di dichiarare al punto c) “La figura professionale deputata alle attività di Coordinamento delle misure di sicurezza in fase di progettazione esecutiva, responsabile della redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento di cui all’art. 100 del D.Lgs 81/2008 e ss.mm.ii. e del fascicolo, ecc.” e al punto d) Il professionista di cui all’art. 51, comma 5 del D.P.R. n. 554/1999 e s.m.i. . Si chiede se devono essere dichiarati anche gli altri professionisti che svolgeranno le attività compreso il Coordinatore delle Prestazioni Specialistiche.

 

Nel modello C vanno indicati soltanto i professionisti richiesti al punto c) e d) del modello C medesimo. Gli altri professionisti vanno indicati nel modello A nell’apposita sezione.

 

Quesito 57.                      L’appalto prevede il raddoppio della linea ferroviaria esistente per alcuni tratti in sede in affiancamento all’attuale linea e per altri tratti fuori dalla attuale sede. L’appalto prevede poi l’esecuzione prevalente di opere civili e non prevede la realizzazione di impianti di TE e di impianti tecnologici.

Essendo previsto il mantenimento dell’esercizio ferroviario della attuale linea durante la costruzione si deduce che nell’appalto vadano effettuate tutte e solo quelle attività non interferenti con la linea e quindi sia demandato ad altro soggetto e ad altro appalto l’esecuzione dell’impiantistica della linea nuova e le relative predisposizioni di carattere civile(fondazioni pali, blocchi di ancoraggio, canalette etc., gli allacci e gli slacci dell’attuale linea con i tratti di nuova esecuzione e il completamento della linea lungo le sedi attuali.

Se così è non si comprende allora perché nei computi è prevista la rimozione del binario lungo la linea esistente?

Si richiede quindi di circostanziare con precisione i limiti dell’appalto e le relative fasi di costruzione.

 

Per quanto riguarda le fasi di costruzione vedere gli elaborati PD-02-3.6.9_10_11-A.

L’appalto comprende l’armamento e quindi sono previste anche le fasi di rimozione del binario esistente.

 

Quesito 58.                      In sede di Conferenza di Servizi, il Comune di Castelnuovo di Porto (Prot. N. 274224) al “rif 4 – via San Antonio (Monte Pozzolana)” esprime quanto segue: “Prevedere la copertura dell’interramento per circa 650 metri dal progressivo km 2+520 al progressivo km 3+200 (tratta da Belvedere alla stazione ferroviaria). In questo modo si potrà realizzare un area, accessibile da Via S.Antonio, da Via Belvedere e da Via Flaminia, da adibire a parcheggio per gli abitanti in zona belvedere, Monte Pozzolana e via Flaminia. La copertura del tratto sarà anche utile all’abbattimento dell’inquinamento acustico in una zona del Comune di Castelnuovo di Porto densamente abitata che con l’incremento della frequenza delle corse verrebbe ulteriormente penalizzata e la stessa copertura dovrà essere utilizzata come strada per permettere l’uscita e l’entrata alla località Monte Pozzolana.”

Il recepimento di tale prescrizione contrasta con alcuni degli obblighi imposti dal bando di gara. Per realizzare Infatti l’interramento della linea e della stazione e consentire l’esercizio della linea attuale è necessario prevedere uno spostamento planimetrico dell’asse di progetto. Tale eventuale diversa soluzione comporterà un diverso progetto della linea e anche della stazione (esclusa dal presente appalto). In alternativa la stazione e la linea andrebbe interrata - ove possibile - in corrispondenza dell’attuale sedime ma questo comporterebbe necessariamente una interruzione di esercizio.

Si chiede di chiarire quindi se è necessario recepire o meno (e in che modo) le prescrizioni del comune di Castelnuovo di Porto.

 

La proposta di varianti è oggetto del presente appalto.

 

Quesito 59.                      E’ da intendersi approvato, da parte del Comune di Rignano Flaminio, il progetto posto a base di gara? E’ quindi superata la questione relativa alla richiesta di interramento della stazione in corrispondenza del campo sportivo?

 

Cfr. progetto a base di gara.

 

Quesito 60.                      Il bando consente espressamente che possano essere apportate variazioni altimetriche al tracciato. È possibile apportare tali variazioni anche in corrispondenza di stazioni ferroviarie, esistenti e di nuova realizzazione, stralciate dal presente appalto e per le quali le modifiche che si apporterebbero non modificherebbero la tipologia ma solo la quota di imposta del piano ferro e del fabbricato di stazione?

 

Si rimanda a quanto previsto dal Bando e Disciplinare di Gara.

 

Quesito 61.                      Nel parere espresso dal MIBAC (prot. n. 0020555 del 29/12/2009) acquisito dalla Regione Lazio – Direzione Regionale Trasporti con nota Prot. n. 274336 del 29/12/2009 si fa riferimento a specifiche prescrizioni contenute nel precedente parere della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo (nota Prot. n. 22419 del 23/12/2009) quali la realizzazione di opere compensative nei tratti dismessi del tracciato ferroviario, in prossimità dei viadotti, ecc.

Si evidenzia al riguardo che nella documentazione allegata al bando non è contenuta tale nota (Prot. n. 22419 del 23/12/2009) e pertanto se ne richiede una copia per poter approfondire le tematiche specifiche contenute nel parere del MIBAC.

Si segnala tuttavia che tale lavorazione sembra in contrasto con quanto previsto nell’appalto (vedasi il contenuto del quesito 64).

 

Il parere di cui sopra può essere scaricato dal sito internet http://www.aremol.it alla voce “bandi di gara” fermo restando che il riutilizzo del sedime ferroviario dismesso non rientra in questo appalto.

 

Quesito 62.                      con riferimento alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale resa dalla Regione Lazio, con prot. 3826/D2/2S/25 dell’11 Gen. 2010, ed alle prescrizioni contenute in essa, il secondo punto recita quanto segue: “Il Progetto Esecutivo dovrà recepire integralmente le indicazioni contenute nello Studio di Impatto Ambientale” relativamente alla realizzazione degli interventi di mitigazione e compensazione ambientale e all’attuazione del piano di monitoraggio ambientale.”.

Nella documentazione allegata al Bando di gara, non sono stati inseriti gli elaborati specifici del SIA. Va quindi considerato che essi siano stati già recepiti dal progetto definitivo o vanno recepiti dal concorrente?

In ogni caso si richiede che i documenti del SIA siano messi a disposizione dei concorrenti?

 

Cfr. progetto a base di gara.

Quesito 63.                      Contestualmente alla consegna del DVD contenente il progetto posto a base di gara è stata consegnata una sola Lista delle Categorie, vidimata dall’Ente Appaltante, per la redazione dell’offerta economica.

Volendo partecipare alla gara per più di un lotto, presentando tre plichi separati ognuno contenente le buste A, B e C e quindi dovendo presentare più di un’offerta economica, il concorrente deve fare richiesta di ulteriori copie della Lista di Categorie vidimate dall’Ente Appaltante o può presentare fotocopie dello stesso modulo già vidimato?

 

Cfr. Quesito 25.

 

Quesito 64.                      In merito alla compilazione della Lista delle categorie

·         colonna 4 “Categoria di qualificazione” è da compilare ?

Cosa si intende per Categoria di qualificazione?

·         colonna 5 “ Gruppo…. di appartenenza” è da compilare?

Cosa si intende per gruppo… di appartenenza?

·         colonna 7 “Quantità” – in genere è predisposta dall’Ente Appaltante con possibilità di integrazioni e modifiche da parte del concorrente.

Si domanda se sia da NON compilare o se il concorrente debba compilare questa colonna estraendo i dati dai Computi metrici riportati negli elaborati 1, 4 A-B- C del progetto a base di gara o se l’Ente Appaltante possa emettere un documento integrativo, valido per tutti i concorrenti, contenente le quantità del progetto base da inserire nella lista.

 

Cfr. Quesito 22 e Quesito 38.

 

Quesito 65.                      In merito al punto 6, pag. 12 del Disciplinare si domanda se l’Elenco debba riportare le quantità integrative e/o sostitutive delle quantità di colonna 7 della Lista delle categorie, o del computo metrico del progetto base, per dar modo comunque di valutare l’importanza della miglioria proposta.

 

Cfr. Quesito 22

 

Quesito 66.                      Con riferimento al punto 4) dell’art. 6 del disciplinare di gara, dove è esplicitato che “ non è possibile introdurre modifiche sostanziali delle aree alle posizioni ed agli ingombri del sedime ferroviario di progetto “ e alla precisazione n°3 del medesimo articolo dove è indicato che “le varianti non potranno riguardare variazioni planimetriche di tracciato ferroviario …” si richiede se sia possibile effettuare lievi riconfigurazioni piano- altimetriche del tracciato ferroviario di progetto nel rispetto del piano particellare di esproprio contenuto nei documenti di gara.

 

Si conferma quanto previsto nel Disciplinare di gara, fermo restando il rispetto  del piano particellare di esproprio.

 

Quesito 67.                      Nei criteri di aggiudicazione, pag.16 del D d’A, viene attribuito punteggio alle varianti che siano “…finalizzate … al recepimento delle prescrizioni rilasciate in sede di VIA e/o Conferenza dei servizi.

I documenti citati nel Verbale Conclusivo della Conferenza come “Pareri acquisiti” contengono note per l’adeguamento del progetto, a volte definite come “prescrizioni”, altre (delibere dei Comuni, enti privati, cittadini) effettivamente come semplici pareri.

Si domanda una più precisa classificazione dei pareri da intendersi prescrittivi.

 

Cfr. Verbali della Conferenza di Servizi e parere Area VIA.

 

Quesito 68.                      Con riferimento all’art. 8 del disciplinare di gara, si richiede se l’assegnazione del subpunteggio di 20 punti per il sub criterio Relazione Tecnico-Metodologica si riferisca esclusivamente alla proposta metodologica relativa ai manufatti e alle opere d’arte della linea ferroviaria o, come indicato all’art. 6, le soluzioni progettuali oggetto di valutazione potranno riguardare anche altri aspetti dell’intervento (soluzioni di carattere altimetrico,… impiantistico, … ambientale, …).

 

Il sub punteggio riguarda quanto previsto all’art. 6 punto 4 - Relazione Tecnico-Metodologica - del Disciplinare di Gara.

 

Quesito 69.                      Negli elaborati del progetto a base di gara non è presente l’elenco descrittivo delle voci; mentre non costituisce problema l’individuazione delle descrizioni facenti capo alle tariffe RFI, si richiedono le descrizioni estese dei nuovi prezzi NP1, NP2, di tutti i NP.IE e di NP .IA.

 

Cfr. Quesito 24

 

Quesito 70.                      Esistono, a nostro parere, alcune inesattezze sulla lista delle categorie, in quanto il codice RFI non corrisponde alla descrizione breve o si ritiene vi sia errore nell’unità di misura, o questa non è esplicitata:

 

BA.CZ.A.3131.A

Fornitura e posa in opera di manto impermeabile impalcati ferroviari

mq

BA.PS.A.3102.A

Formazione dello strato anticapillare spess. 50 cm (vedi quantità analisi)

mc

BA.PS.A.324.A

Pavimentazione per strada campestre (spess.25 cm) cantieri “C2-C3”

mc

DC.CO.C.321.A

Bocchettoni per pluviali

kg

FA.OM.C.301.A

Vernice acciai tumescente vedi art FA.OM.A.301.A

kg

BA.PS.A.335.A

Chiusini in ghisa carrabili

cad

 

Relativamente ai seguenti articoli manca la distinta materiali citata, il codice e quindi la possibilità di avere descrizione estesa, mancano inoltre le unità di misura

 

????

Materiali metallici d’armamento somministrati dai magazzini

Vedi distinta dei materiali (Analisi n.1)

 

????

Materiali diversi d’armamento somministrati dai magazzini

Vedi distinta dei materiali (Analisi n.2 )

 

 Inoltre relativamente ai seguenti articoli manca il codice e quindi la possibilità di avere descrizione estesa, mancano inoltre le unità di misura

 

????

Trasporto pietrisco e detriti di cava

 

????

Trasporto materiali metallici nuovo

 

????

Trasporto traversine e legami nuove

 

 

Si chiede di correggere e/o completare le descrizioni estese (se queste non hanno riferimento al tariffario RFI), codici unità di misura sopra riportate in modo che l’interpretazione degli articoli sia unica per tutti i concorrenti per la corretta determinazione dei costi.

 

Cfr. Quesito 24.

Le Analisi sono disponibili sul sito internet http://www.aremol.it alla voce “bandi di gara”.

Quesito 71.                      Con riferimento al Modello C, si chiede se il  medesimo va compilato da noi Imprese o anche dai progettisti, considerando che nel modulo vengono richieste dichiarazioni varie sia di pertinenza delle Imprese sia di pertinenza dei progettisti. Inoltre non riusciamo a scrivere sui modelli ,  per cui chiediamo se dobbiamo compilarli a mano o  riscrivere tutte le dichiarazioni copiando dai Vs moduli.

 

Cfr. Quesito 8

Si conferma quanto previsto nel Disciplinare di gara, art. 14: “sono allegati al presente Disciplinare di gara e parte integrante di questo, da considerarsi come vincolanti e facenti parte della legge speciale della presente procedura: gli Allegati A, B, C, D, in quanto recanti indicazioni sulla partecipazione, l’ammissione e/o, in genere, sull’espletamento della procedura, che dovranno preferibilmente essere utilizzati per la presentazione della propria offerta”.

 

Quesito 72.                      Nella documentazione d’appalto ai punti 1.4A - 1.4B – 1.4C sono inseriti i computi metrici dei tre lotti oggetto dell’appalto.

Relativamente alla perizie dell’Armamento sono presenti le seguenti voci:

·         Materiali metallici somministrati dai magazzini vedi distinta dei materiali (Analisi 1) – oppure (Analisi 3).

·         Materiali diversi d’armamento somministrati nei magazzini vedi distinta dei materiali (Analisi 2).

·         Trasporto pietrisco e detriti di cava.

·         Trasporto materiali metallici nuovi.

·         Trasporto traversine e legnami nuovi.

Si fa presente che:

·         Le analisi 1-2-3 non sono state allegate.

·         Manca la codifica e l’unità di misura.

Chiediamo che ci venga indicato come comportarsi per la valutazione di tutte le voci.

 

Cfr. Quesito 70.

 

Quesito 73.                      Punto 4, pag. 11 del Disciplinare “il progetto proposto non dovrà prevedere modifiche sostanziali di singoli aspetti riguardanti l’ottemperamento di prescrizioni impartite”.

Si domanda se dette prescrizioni siano quelle contenute nel progetto definitivo o anche quelle derivanti dai pareri (vedasi Quesito 67) contenuti nel Verbale conclusivo della Conferenza dei Servizi.

 

Cfr. Quesito 67.

 

Quesito 74.                      “Ne prevedere l’esecuzione di opere per le quali sia necessario l’ottenimento di nuovi pareri o la convocazione di una nuova conferenza dei servizi”.

Si domanda se l’eventuale inserimento, come proposte migliorative, di opere finalizzate all’ottemperamento a pareri e/o prescrizioni contenute nel Verbale sopra citato richiederà l’ottenimento di nuovi pareri o la convocazione di una nuova conferenza dei servizi.

 

È onere del concorrente presentare proposte migliorative per le quali non si rende necessario l’ottenimento di nuovi pareri o la convocazione di una nuova Conferenza di Servizi.

 

Quesito 75.                      “Non sarà possibile prescindere dai confini delle sedi ferroviarie esistenti e di progetto e dalle aree esterne sulle quali sono previste le opere complementari”.

Si domanda se:

·         Sia possibile disporre delle sedi dismesse, oltre che ferroviarie, anche stradali.

·         Sia possibile derogare da quanto sopra riportato, per realizzare opere complementari di viabilità previste da alcuni pareri e/o prescrizioni contenuti nel Verbale sopra citato senza che di queste ne sia stata individuata l’area di occupazione nel progetto definitivo posto a base di gara.

·         Sia possibile utilizzare, sempre per l’attuazione delle dette prescrizioni, aree nelle quali sono stati previsti interventi di inserimento paesaggistico e ambientale, ma non indicate negli elaborati 15.6.1 a 15.6.7.2, ovviamente prevedendo una compensazione di detti interventi.

 

Si conferma quanto previsto nel Disciplinare di gara.

 

Quesito 76.                      Si chiede se l’aspetto architettonico dei viadotti sia completamente vincolato o se possano apportarsi piccole variazioni alla forma degli impalcati, correlati all’impiego di una diversa tecnica realizzativa;

 

Secondo quanto riportato nel Disciplinare di Gara all’art. 6 punto 4: “…omissis…le imprese partecipanti dovranno sviluppare le soluzioni progettuali (di carattere altimetrico, di carattere funzionale, architettonico, strutturale, impiantistico, tecnologico, ambientale, ecc.), che costituiranno elementi di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa…omissis…”.

 

Quesito 77.                      Premesso:

·                pur essendo il tratto della Via Flaminia interessato dai lavori una strada extraurbana sono presenti diversi accessi ed intersezioni, alla stregua di un tratto di strada urbano;

·                la sezione trasversale della Via Flaminia allo stato di fatto risulta essere, mediamente dell’ordine di 7-8 m mentre il progetto posto a base di gara prevede sezioni di progetto di larghezza pari 10,5 m;

·                il tronco stradale interessato dagli adeguamenti resi necessari dalla rettifica della linea ferroviaria ha un andamento generalmente tortuoso, con raggi planimetrici

·                L’andamento planimetrico del tronco di strada nel quale si inseriscono le varianti rese necessarie dalla rettifica del tracciato ferroviario ha andamento tortuoso, caratterizzato da curve di piccolo raggio;

·                La velocità amministrativa dell’utenza è 70 km (da verificare);

·                Il calcolo delle distanze di arresto, come da relazione generale al capitolo 7, prevede una distanza di arresto di 135 m prendendo come velocità iniziale 80 km/h contrariamente a quanto previsto dall’intervallo di progetto che è 60-100 km/h.

·                I tratti interessati da interventi di adeguamento della Via Flaminia sono di limitata estensione (tratta non a regime);

·                Che la normativa vigente in materia di progettazione stradale D.M. 05/11/2001 richiede di non introdurre pericolose ed inopportune discontinuità (Art.4) sia geometriche di sezione trasversale che di condotta (velocità).

si chiede, non essendovi esplicite indicazioni a riguardo nelle carte progettuali, se gli interventi in progetto sulla Via Flaminia siano da considerarsi “adeguamenti di strada esistente” e dunque no  soggetti al pieno rispetto del D.M. 05/11/2001 e ss.mm.ii tenendo quest’ultimo solo come “riferimento normativo verso cui tendere”.

 

Gli interventi sulla via Flaminia sono degli adeguamenti su una strada esistente, quindi il D.M. 05/11/2001 è il riferimento normativo verso cui tendere.

 

Quesito 78.                      Nel verbale di deliberazione n° 51 del consiglio comunale di RignanoFlaminio è contenuta in allegato la Proposta n° 617 del 19.11.2009, dove si afferma che: “Premesso che … Tutte le intersezioni con la viabilità all’interno del territorio comunale saranno del tipo “sottovia”…”

si chiede se tale premessa, contenuta in un atto richiamato al verbale conclusivo della conferenza dei servizi, sia una semplice constatazione relativa all’attuale Progetto Definitivo la linea ferroviaria non è attraversata da cavalcavia, oppure abbia valore prescrittivi, imponendo, in ogni caso di sottopassare la ferrovia?;

 

Tale premessa è una constatazione di quanto previsto nel Progetto definitivo.

 

Quesito 79.                     Nello stesso verbale di validazione n° 51 si riferisce questo: “ …il tratto relativo a Sant’Onorio, che… era stato sopraelevato causando ingentissimi danni al territorio, è stato nuovamente interrato.”

Si chiede di conoscere precisamente quale tratto era stato sopraelevato (siamo nella zona dello stadio di Rignano Flaminio) e che quindi deve rimanere interrato, per evitare di apportare modifiche in contrasto con i desideri dell’amministrazione;

 

Cfr. progetto a base di gara.

 

Quesito 80.                      Si puntualizza che il progetto a base di gara non indica eventuali disponibilità di cava /discarica,si chiede come questo debba essere interpretato, a fronte di un disavanzo, sia pure modesto, dei volumi di riporto rispetto a quelli di sterro.

Si osserva inoltre quanto segue:

A.      Abbiamo riscontrato la mancata corrispondenza tra il profilo longitudinale del terreno indicato negli elaborati “PD-01-3.1.3-A “ e “PD -01-3.14-A” ed il rilievo planoaltimetrico indicato nelle planimetrie (“rilievo km 0-000 km20.dwg”).

In particolare questo si verifica tra le progressive 11+000 e 11+150, interessando anche il viadotto n°5 per il quale il terreno in corrispondenza della spalla A (pk11+124) è in realtà più approfondito di 2.7 metri; inoltre, tale discordanza si verifica tra le progressive 12+050 e 12+700, interessando tutto il viadotto n°6 (spalla B, pk 12+188, il terreno è in realtà più approfondito di 6.3 m) e la galleria n° 2.

B.      In un caso (adeguamento Flaminia all’inizio Lotto B –pk 5+400 a 6+000) la sezione di adeguamento stradale non corrisponde alla voluta sezione C1 (banchine di 0.5 m anziché 1.5 m per un totale di 2 m di strada in meno).

C.     In qualche caso manca il raccordo della nuova sezione stradale con la viabilità è esistente.

D.     Dove previsti, i raccordi tra le nuove sezione e le esistenti sono eccessivamente rapidi.

E.      In tutti i tratti di adeguamento mancano gli allargamenti per l’inscrizione del veicolo in curva (necessario per tutte le curve di raggio inferiore a 225 m).

F.      I n tutti i tratti di adeguamento non è previsto alcun allargamento per la visibilità. In alcune curve risulterebbe anche di qualche metro.

G.     In tutti i tratti di adeguamento i raccordi verticali vanno verificati perché sono inferiori a quanto previsto della normativa.

H.     Le intersezioni con la Flaminia sono solo abbozzate.

I.        Le intersezioni con altre viabilità locali sono solo abbozzate.

 

Vedere elaborato PD-01-2.1.12-A Movimenti di materie dove sono individuate le cave e discariche presenti nella zona.

 

Quesito 81.                      Si riscontra che nel computo metrico non estimativo lotto “B” sono presenti alcuni articoli che non compaiono nella “lista di categorie”, si richiede quindi se tali articoli siano da riportarsi in calce a tale lista;

 

Gli articoli mancanti possono essere inseriti in calce alla “Lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture previste per l'esecuzione dell'opera” appositamente lasciati in bianco. Nel caso in cui le righe a disposizione non dovessero bastare cfr. Quesito 23.

 

Quesito 82.                      Nel computo estimativo l’articolo relativo allo scavo tra paratie ha il codice G.C.SC.A. 502 .F mentre nella lista il medesimo articolo ha il codice GL.RV.A.502.D, si richiede quale sia l’articolo da quotare;

Cfr. Quesito 24.

 

Quesito 83.                      Nella lista delle categorie gli ultimi cinque articoli sono sprovvisti delle unità di misura, inoltre non è riportata una descrizione sufficiente a valutarne il costo di carico, distanze percorse, scarico, etc., le distinte dei materiali, Analisi 1, Analisi 2, Analisi 3 e Analisi 5 non sono presenti tra i documenti di gara;

Cfr. Quesito 70

 

Quesito 84.                      L’articolo BA.MT.B.316.M ha nella lista come unità di misura “MQ”, ma nel prezziario FF riporta “CAD”, si richiede quale unità di misura adottare;

Cfr. Quesito 24

 

Quesito 85.                      Nelle tavole PD – 01 -5BC.06-B/ PD -01-5CC.05-B / PD-01-5DC.05-B, il diametro del jet-grouting è di cm.60 nelle note, e di cm 80 nelle sezioni del disegno, si richiede quale sia il diametro corretto;

Il diametro è di 60 cm negli imbocchi e di 80 cm nei sub-orizzonatali.

 

Quesito 86.                      Chiede che siano messi a disposizione dei concorrenti le voci delle singole prestazioni per l’appalto in oggetto e le relative quantità, come disposto peraltro dall’art. 90, comma 2, D.P.R. 554/1999, in base al quale “nella lista, vidimata in ogni suo foglio dal responsabile del procedimento, sono riportati per ogni lavorazione e fornitura, nella prima colonna il numero di riferimento dell’elenco delle descrizioni delle varie lavorazioni e forniture previste in progetto, nella seconda colonna la descrizione sintetica delle varie lavorazioni e forniture, nella terza colonna le unità di misura, nella quarta colonna il quantitativo previsto in progetto per ogni voce”.

Lo stesso art. 90, al comma 5, dispone che “nel caso di appalto integrato, (…) il concorrente ha l'obbligo di controllare le voci riportate nella lista. (…) In esito a tale verifica il concorrente è tenuto ad integrare o ridurre le quantità che valuta carenti o eccessive (…)”.

 

Cfr. Quesito 22

 

Quesito 87.                      Con riferimento al documento “lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture previste per l'esecuzione dell'opera” consegnatoci chiediamo chiarimenti rispetto a quanto segue:

·         Alcuni codici di prezzo e le relative descrizioni, non sono presenti nella Lista medesima, ma lo sono nel computo metrico non estimativo: si chiede conferma se spetti al concorrente l’inserimento dell’offerta degli stessi articoli, nelle colonne lasciate in bianco in fondo alla Lista;

·         Alcuni codici prezzo nella Lista non trovano rispondenza con quelli del computo metrico non estimativo, nonostante riportino la medesima descrizione sintetica di lavorazione (per esempio “BA.CZ.A.3131.A” nella Lista e “BA.OP.A.3131.A” nel c.m.n.e.): si chiede quale sia la procedura da osservare in caso il concorrente si accorga di queste difformità.

 

Cfr. Quesito 24 e Quesito 81.

Si conferma, inoltre, quanto previsto nel Disciplinare di gara all’art. 6: “Ogni variazione, correzione, stralcio od integrazione dovrà essere adeguatamente evidenziato dal concorrente che dovrà siglare – unitamente agli eventuali progettisti – ogni singola modifica”.

 

Quesito 88.                      LOTTO A Nell’ elaborato Lista delle categorie di lavorazioni servizi e forniture del lotto A, a pagina 23/26 si rileva che:

·           L’articolo al numero d’ordine 134 non ha un codice prezzo si tratta di materiali metallici d’armamento somministrati dai magazzini e si viene citata la distinta dei materiali (Analisi1)

·           L’articolo al numero d’ordine 135 non ha un codice prezzo, si evince che si tratta di Materiali metallici d’armamento somministrati dai magazzini e si cita la distinta dei materiali (Analisi 2)

Al fine di essere messi in condizioni di poter offrire un equo prezzo, si chiede a Codesta Spet.le Committente, di pubblicare sul sito il contenuto delle suddette Distinte/Analisi, specificando peraltro le rispettive unità di misura.

Si chiede,inoltre di specificare le unità di misura relativa alle voci dei trasporti dei materiali di armamento (anch’esse prive di codice articolo) di cui ai nr 136, 137 e 138.

 

Cfr. Quesito 70

 

Quesito 89.                      LOTTO B  Nell’elaborato –Lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture – del lotto A, a pagina 23/26 si rileva che:

·           L’articolo al numero d’ordine 134 non un codice prezzo, si tratta di Materiali metallici d’armamento somministrati dai magazzini e si viene citata la distinta dei materiali (Analisi 1)

·           L’articolo al numero d’ordine 135 non ha un codice prezzo, si evince che si tratta di materiali metallici d’armamento somministrati dai magazzini e si cita la distinta dei materiali (Analisi2)

Nel computo metrico del lotto B però si rileva che:

·           Per l’articolo relativo ai Materiali metallici d’armamento somministrati dai magazzini si cita la distinta dei materiali (Analisi 3)

·           Per l’articolo relativo ai Materiali metallici d’armamento somministrai dai magazzini si cita la distinta dei materiali ( Analisi 2)

·           Per l’articolo trasporti materiali d’armamento non viene indicata la tipologia del materiale da trasportare né il codice prezzo.

Al fine di essere messi in condizioni di poter offrire un equo prezzo, si chiede a Codesta Spet.le Committente, di pubblicare sul sito il contenuto delle suddette Distinte/Analisi, specificando peraltro le rispettive unità di misura e la natura dei trasporti.

 

Cfr. Quesito 70.

 

Quesito 90.                      Con riferimento a pag.4 della Lettera di Prot.n°333 del 23/XI/2009 facente parte della documentazione della Conferenza dei Servizi allegata al bando di gara, non abbiamo la piena evidenza che la scelta delle “sezioni tipologiche“ della linea siano state condivise con Met.Ro., Ente Gestore della Linea. Tale scelta rappresenta la scrivente un elemento fondamentale per la definizione degli aspetti tecnico –economici del progetto; si chiede pertanto di fornire chiarimenti in merito.

 

Cfr. progetto a base di gara.

 

Quesito 91.                      Con lettera protocollo n° 333 del 23/XI/2009 facente parte della documentazione di Conferenza dei Servizi allegata al bando di gara, l’Ente Gestore della Linea Met.Ro., evidenzia che nel progetto definitivo non sono state studiate le fasi di interruzione della linea nel tratto oggetto d’appalto in rapporto alla gestione della stessa nella sua interezza.

In considerazione del fatto che l’unico deposito destinato alla manutenzione del materiale rotabile è quello di Catalano, a nord della tratta oggetto d’appalto, si chiede di chiarire come si intenda gestire la fruibilità della tratta a sud di tale deposito di tale esecuzione dei lavori.

 

Cfr. Quesito 57.

 

Quesito 92.                    Si chiede nella stesura della “Lista della Lavorazioni” siano stati utilizzati i codici e le relative descrizioni estese, previsti dalle “Tariffe dei prezzi delle Ferrovie dello Stato”.

Nel caso sia data risposta affermativa sono state riscontrate le incongruenze di seguito riportate.

Per il LOTTO 1:

1)      per il codice BA.PS.A.3103.A “Costipamento in trincea mediante rullatura che non si riscontra  nelle tariffe FF, si può prendere a riferimento la Tariffa BA.MT.A.317.A “Costipamento del piano di posa di strati compattati mediante rullatura, qualora il terreno in situ, appartenga ai gruppi A2 -5, A-6, A2-7, e A4. UNITA’ DI MISURA: M2 (Metri quadrati)”?

2)      il codice BA.PS.A. 324.A “Pavimentazione per strada campestre (spess. 25 cm) cantieri “C1-C3” Nel file –“Cantierizzazione. xls” nelle Tariffe FS corrispondono alla descrizione: “Disfacimento e rifacimento di pavimentazioni con cubetti di porfido sul letto di sabbia dello spessore di 5 cm, compresa la cernita dei cubetti, la bagnatura, la sabbiatura e battitura e sugellatura dei giunti con mastice bituminoso di cui alla voce BA. PS.A.3232, il trasporto e accatastamento nei luoghi  indicati dalle Ferrovie dei cubetti di scarto, esclusa la fornitura dei cubetti nuovi che sarà indicata a parte. Disfacimento e rifacimento di pavimentazione con cubetti di porfido sul letto di sabbia. UNITA’ DI MISURA: M2 (Metri quadrati). Mentre la tariffa FS corrispondente alla “Pavimentazione per strada campestre” risulterebbe essere la BA.PS. A. 303.A. Pertanto quale descrizione estesa è quella da considerare nella valutazione?

3)      per il codice BA.CZ.A.3131.A. “Fornitura e posa in opera di manto impermeabile impalcati ferroviari”, che non si riscontra nelle Tariffe FS, si può prendere a riferimento BA.OP.A.3131.A “ Impermeabilizzazione impalcati ferroviari con doppia guaina UNITA’ DI MISURA M2 (Metri quadrati)?”

4)      per il codice BA. OP. A. 3100.B “Realizzazione del “Sistema Essen” con l’impiego di un ponte “Essen” per il sostegno provvisorio di due binari (1 ~ 11,60m) per LV uguale 4,5 ml”, che non si riscontra nelle Tariffe FS, si può prendere a riferimento la tariffa PM.OV.A.3100B “Realizzazione del Sistema Essen  a travate semplicemente appoggiate per il sostegno provvisorio di due binari in linee a due o tre binari per Lv <= 4,5 ml. UNITA’ DI MISURA : CAD (Cadauna)”?

5)      per il codice BA.OP.A.3100.C “Sovrapprezzo all’articolo BA.OP.A.3100.B per ogni ml di larghezza virtuale in più oltre i 4,5 fino a 7,4 ml”, che non si riscontra nelle Tariffe FS, si può prendere a riferimento la tariffa PM.OV.A.3100.C ”Sovrapprezzo alla sottovoce PM OV.A. 3100.B per ogni metro lineare di larghezza virtuale Lv in più oltre i 4,5 fino a 7,4. UNITA’ DI MISURA M (Metri)?

6)      Il codice BA.OP.A.3100.H “Detrazione all’articolo BA.OP.A.3100.B-C per il sostegno provvisorio di un binario in linee a semplice binario: - 35% del prezzo”  non è presente nelle Tariffe FS. Si chiede un chiarimento in merito.

7)      Per il codice C.2.01.04 “Acer c.”, che non si riscontra nelle tariffe FS, si può fare riferimento al codice BA.MT.B.3 16.A “Fornitura e messa a dimora di piante. Fornitura e messa a dimora di Pinus Nigra (H = 3,5 – 4 m). UNITA’ DI MISURA: CAD (Cadauna)”?

8)      C.2.01.12 “Carpinus b.” non si riscontra nelle Tariffe FS. Si chiede descrizione estesa di tale voce.

9)      Il codice FA.OM.A.301.A “fornitura di centine d’acciaio di tipo FE 430 a doppio T” è in contraddizione con la descrizione estesa della stessa tariffa FS che riporta “Fe 360 B-C-D non effervescente UNITA’ DI MISURA: KG (chilogr.)” si chiede un chiarimento in merito

10)  per il codice IT.TR.N.101.A “ Pozzetti in c.a. vibrato strade e rampe sottovie”che non si riscontra nelle Tariffe FS si può fare riferimento al codice IT.TB.N.101.A “Pozzetti stradali in cemento armato vibrato di resistenza caratteristica non inferiore ad R 250, per fognature, non sifonati. UNITA’DI MISURA: M3”?

 

Per Il LOTTO 2

1)      per il codice BA.DE.A.310.A che non si riscontra nelle tariffe FS, può essere usata la descrizione estesa della tariffa BA.DE.A.3100.A “Sabbiatura di superfici di calcestruzzo eseguita con l’impiego d sabbia silicea, per renderle atte a ricevere rasature o sistemi protettivi filmogeni. Il prezzo comprende e compensa ogni onere per dare il lavoro finito ad eccezione della formazione del piano di lavoro. UNITA’DI MISURA: M2 (Metri quadri)”?

2)      per il codice BA.DE.A.3100 che non si riscontra nelle tariffe FS , può essere usata la descrizione estesa della tariffa BA.DE.A.3100.A “Sabbiatura di superfici di calcestruzzo eseguita con l’impiego d sabbia silicea, per renderle atte a ricevere rasature o sistemi protettivi filmogeni. Il prezzo comprende e compensa ogni onere per dare il lavoro finito ad eccezione della formazione del piano di lavoro. UNITA’DI MISURA: M2 (Metri quadri)”?

3)      Il codice C.2.01.46 “ Quercus cerris” non si riscontra nelle tariffe FS. Ci chiede descrizione estesa di tale voce.

4)      Il codice GC.SC.A.502.F “Scavo tra paratie” non si riscontra nelle tariffe FS. I chiede descrizione estesa di tale voce.

5)      Per il codice SB.A.201.E che non si riscontra nelle tariffe FS,può farsi riferimento al codice AM.SB.A.201.E “Montaggio in opera di scambi semplici o intersezioni del tipo FS 46 o 50 UNI di qualsiasi tangente (disegni FS 8700, 8702, 8800, 8802, 8392, 8393, 8412, 8413). UNITA’ DI MISURA : CAD (Cadauna)”?

6)      Per il calcolo SB.A.201.F che non si riscontra nelle tariffe FS,può farsi riferimento al codice AM.SB.A.201.F “Montaggio in opera di scambi o intersezioni. Compenso per varo scambi nei casi in cui non risulti possibile il montaggio in opera dello scambio stesso e pertanto si renda necessario il montaggio fuori opera del meccanismo ed il successivo varo. UNITA’ DI MISURA: % (Percentuale)

 

Per il Lotto 3:

1)      Il codice BA.CZ.A.3101.A. “ Infissione e traslazione di manufatti sotto la sede ferroviaria compatibile con il sistema “essen” per lo scavo teorico non superiore a 60 m3”secondo le tariffe FS corrisponderebbe alla descrizione “Rasatura di superfici in calcestruzzo, per spessore medio di 3 mm, mediante applicazione a spruzzo o a mano di malta cementizia, premiscelata, polimero modificata, monocomponente, tixotropica, provvista di fibre sintetiche in poliacrilonitrile, resistente agli agenti aggressivi dell’ambiente. E’ esclusa la preparazione del supporto mediante sabbiatura e la formazione del piano lavoro, da pagarsi a parte.” Si chiede una chiarimento in merito.

2)      Il codice BA.CZ.A.3101.B “Infissione e traslazione di manufatto sotto la sede ferroviaria sovrapprezzo per ogni m3 in più di scavo teorico i 60 m3,non trova corrispondenza nelle tariffe FS. Si chiede un chiarimento in merito.

3)      il codice BA.MT.A.3100.A “Scavo di fondazione fino a m2,00 di profondità”, secondo le tariffe FS  corrisponderebbe alla descrizione “Maggiorazione alle voci della tariffa  BA per lavori da eseguirsi in regime di interruzione della circolazione ferroviaria . Per interruzione di durata media maggiore o uguale a 4 ore e 30 minuti. UNITA’DI MISURA: % (Percentuale)? Si chiede un chiarimento in merito.

 

Cfr. Quesito 24.

 

Quesito 93.                      Con riferimento alla “Lista di Lavorazioni” si chiedono le unità di misura delle voci n°136 “Trasporto pietistico e detriti di cave”, n° 137 “Trasporto materiali metallici nuovo”, n°138 “Trasporto traversine e legnami nuovi”.

 

Cfr. Quesito 70.

 

Quesito 94.                      Con riferimento alla Lista delle lavorazioni, per le voci “Materiali metallici d’armamento somministrati dai magazzini Vedi distinta dei materiali (Analisi n.1) e “Materiali diversi d’armamento somministrati dai magazzini Vedi distinta dei materiali (Analisi n.2)  si richiede indicazione di dove poter reperire all’interno della documentazione posta a base gara gli elaborati “Analisi n.1”e “Analisi n.2” ovvero se non presenti di fornire tali Analisi.

Si chiede inoltre le unità di misura per le voci 134 e 135 della Lista Lavorazioni.

 

Cfr. Quesito 70.

 

Quesito 95.                      Con riferimento al file 1 Parte Generale 1.4C/LOTTO n.3 / Perizia armamento .xls,per le voci “Materiali metallici d’armamento somministrati dai magazzini Vedi distinta dei materiali (Analisi n.3) e “Materiali diversi d’armamento somministrati dai magazzini Vedi distinta dei materiale (Analisi n.4) si richiede indicazione di Analisi n.4 ovvero se non presenti di fornire tali Analisi.

Tali voci inoltre non compaiono nel documento “Lista Lavorazioni”. Si chiedono spiegazioni in merito.

 

Cfr. Quesito 70

 

Quesito 96.                      La “Lista delle Lavorazioni” consegnataci da codesto spettabile Ente non risulta riportare le quantità delle prestazioni. Si richiede la medesima completa delle quantità e relative unità di misura poste a base gara dall’Ente Appaltante.

 

Cfr. Quesito 22

 

Quesito 97.                      È possibile presentare CCIAA e SOA (e altre certificazioni) in copia conforme autocertificata on fotocopia doc. identità legale rapp.?

 

È possibile presentare certificato di CCIAA e attestazione SOA in originale o in copia, nel rispetto degli artt. 18 e 19, DPR n. 445/00.

 

Quesito 98.                      Nel ns caso di consorzio stabile la documentazione (CCIAA, SOA, dichiarazioni) è solo quella del consorzio e non anche delle 3 consorziate per le quali il consorzio concorre?

 

Deve essere presentato il certificato CCIAA del consorzio nonché di ogni consorziata per la quale il consorzio partecipa. I soggetti appartenenti alle consorziate rientranti nell’elenco di cui all’art. 38, comma 1, lett. b) e c) del D.lgs. n. 163/06 sono tenuti a rendere le dichiarazioni di cui al Modello B previste alle lett. bb), bg), bk), f), g).

 

Quesito 99.                      Disciplinare art. 4 punto 1 b): se nel certificato CCIAA, nella dicitura antifallimentare non c’è scritto esplicitamente il riferimento al quinquennio precedente, è possibile sopperire con apposita autodichiarazione antifallimentare “..che tali procedure non si sono verificate nel quinquennio precedente”?

 

La dicitura antifallimentare deve fare riferimento al quinquennio precedente.

 

Quesito 100.                  Dichiaraz. Mod. B, punto f), è corretto allegare autodichiarazioni per le condanne col beneficio della non menzione e altre?

 

Ai sensi dell’art. 38, comma 2, D.lgs. n. 163/06, “Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in cui indica anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione”.

 

Quesito 101.                  Mod. C: lo deve compilare noi Concorrente (o è solo del Professionista)?

 

Come specificato nelle modalità di compilazione del modello C, “Nel caso di partecipazione in gruppo i requisiti di cui alla presente dichiarazione dovranno essere attestati esclusivamente dal capogruppo o dal rappresentante”.

 

Quesito 102.                  La dichiarazione del fatturato per il concorrente: mi confermate, è 3 volte l’importo dei singoli lotti separatamente? Ma non vedo dove è esplicitata?

 

I requisiti di partecipazione alla gara sono quelli indicati all’art. 4 del disciplinare di gara. Per l’esecuzione dei lavori è necessario il possesso di idonea qualificazione SOA. Per la progettazione è necessario che l’idonea attestazione SOA sia relativa a progettazione ed esecuzione o, in alternativa, il concorrente deve essere in possesso dei requisiti della vigente normativa, richiamati al medesimo art. 4. Per quanto attiene il fatturato, il disciplinare chiaramente specifica “di avere realizzato un fatturato globale per servizi di cui all' art. 50 del D.P.R. 554/99, espletati negli ultimi cinque esercizi antecedenti la pubblicazione del bando, per un importo pari a:

-          Lotto A: €. 3.977.705,28;

-          Lotto B: €. 5.279.931,00;

-          Lotto C: €. 2.466.003,72.”

 

Quesito 103.                  Perché nel Vs mod. B la lett i) ed l) ripetono la stessa cosa (dichiarazione esplicitata nel mod. c)?

Le lettere i) ed l) del modello B fanno riferimento alle dichiarazioni attinenti il possesso dei requisiti di natura tecnica ed economica per la progettazione ed esecuzione dei lavori.

 

Quesito 104.                  Cauzione provvisoria - Si chiede se è possibile ridurre del 50% l’importo della garanzia ai sensi dell’art. 75 c. 7 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.?

 

La riduzione è possibile ricorrendo le condizioni di cui all’art 75, comma 7, D.lgs. n. 163/06

Quesito 105.                  Modello A - Si chiede se in caso di ATI costituita, il modello A deve essere compilato da ciascuna Impresa costituente il Raggruppamento e da tutte le società di progettazione “individuate” oppure se è sufficiente la sottoscrizione da parte della Capogruppo Mandataria.

 

In caso di ATI costituita il modello A è compilato unicamente dalla capogruppo. In caso di ATI costituenda il medesimo modello A è compilato oltre che dalla capogruppo anche dalla mandante.

 

Quesito 106.                   Modello C - Si chiede se il modello C deve essere compilato da ciascuna impresa costituente il Raggruppamento e da tutte le società di progettazione “individuate” ognuno per la parte di propria competenza barrando le situazioni che non ricorrono.

 

Ciascun componente il raggruppamento e ciascuna società di progettazione e/o progettista individuata compila il modello C per quanto di propria competenza.

Quesito 107.                  Vorrei sapere se la domanda di partecipazione che viene compilata dalla ns Società deve essere controfirmata anche dal Progettista indicato.

 

No.

 

Quesito 108.                  Si chiede un chiarimento sulla documentazione richiesta all’art. 11 del Disciplinare di gara ovvero sulla cauzione provvisoria.

Precisamente chiediamo se l’importo della cauzione possa essere ridotta al 50% così come previsto dal comma 7 dell’art. 75 DLgs 163/06 e s.m.i.;

 

Cfr. Quesito 104

 

Quesito 109.                  In relazione al computo riguardante la viabilità del 1° Lotto, non è chiara la descrizione: “Deviazione strade da prog. 0+000 a 3+9000” riferita all’articolo “BA.MT.A.322.A-Rilvati stradali con terre provenienti da cave”.

Nello specifico non è chiaro quali tratti stradali sono stati computati in quanto viene fornita una lunghezza totale.

 

Il computo si riferisce alla lunghezza totale delle interconnessioni stradali presenti nel primo lotto, che può essere ricavata sia dalle planimetrie generali che dalle planimetrie delle singole interconnessioni.

Quesito 110.                  Sia nel bando di gara, nel disciplinare e nel CSA per quanto riguarda la polizza  fidejussoria PROVVISORIA, si_fa riferimento all'art.75 del d.lgs.163/2006, quindi implicitamente si deduce che fa riferimento anche al comma 7 del suindicato decreto e di conseguenza la POLIZZA PROVVISORIA può essere ridotta, avendo il certificato del sistema di qualità al 50% . Inoltre, la polizza deve essere emessa con autentica di firma?

 

La lex specialis di gara non prevede l’obbligo per il concorrente di fare autenticare da notaio la sottoscrizione dell’assicuratore.

Cfr. Quesito 104.

 

Quesito 111.                  Punto all'art.4 del disciplinare di gara: soggetti ammessi alla gara , al punto f) attestare la regolarità contributiva che significa?

Va bene una dichiarazione sostitutiva d'atto notorio ai sensi del DPR 445/2000  o un DURC generico? O si deve allegare il DURC in originale intestato alla Regione Lazio? Tenendo presente che noi partecipiamo a tutti i tre lotti dobbiamo fare richiesta per farci dare tre DURC?

 

L’attestazione della regolarità contributiva può essere effettuata mediante autodichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/00.

Qualora, invece, il concorrente intenda presentare idonea documentazione attestante la regolarità contributiva, è possibile presentare la medesima o in originale o in copia autentica o in copia conforme ex D.P.R. n. 445/00. Tuttavia, qualora il concorrente intenda partecipare a più lotti, tale documentazione dovrà essere necessariamente presentata per ciascun lotto per cui si partecipa.

Per mera completezza, si fa presente al concorrente che il DURC è il certificato che attesta unicamente la regolarità di un'impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile e non anche la regolarità del pagamento di diverse imposte e tasse.

 

 

 

 

 

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