Studi e ricerche
Studio delle metodologie e dei criteri per il progetto dell’integrazione tariffaria nel Trasporto Pubblico Locale della Regione Lazio
L’AREMOL, nel rispetto delle attività previste dalla legge istitutiva, ha avviato uno “studio delle metodologie e dei criteri per il progetto dell’integrazione tariffaria nel trasporto pubblico locale della Regione Lazio”.
Lo studio prevede un’analisi preliminare dello stato dell’arte delle politiche di integrazione tariffaria nelle Regioni italiane e nelle principali realtà estere.
Dopo questa prima fase di benchmarking si passerà ad una analisi dei metodi per la definizione delle fasce spaziali e temporali.
Studio per la definizione di una metodologia di calcolo del costo economicamente sufficiente per la produzione di servizi di trasporto
L’AREMOL, nel rispetto delle attività previste dalla legge istitutiva ha avviato uno studio riguardo l’analisi dei costi del trasporto delle aziende di TPL. Questo è uno degli elementi principali della normativa sul riordino del trasporto pubblico locale introdotta dal Decreto Legislativo 422/1997, recepito dalla Regione Lazio con
la L.R. 30/98, e sue successive modifiche.
Questa normativa, introducendo il vincolo di raggiungimento del rapporto 0,35 tra ricavi da traffico e costi operativi, ha posto il problema di definire un metodo di calcolo dei costi e dei ricavi che, superando il concetto di costo standard, concentri l’attenzione sulla genesi dei costi: dalla gestione aziendale, ai fattori interni ed esterni da cui dipende il livello dei costi stessi ed, infine, sulle possibilità e sulle modalità con cui è possibile raggiungere una soglia di efficienza economica.
L'analisi dei costi del trasporto delle aziende di TPL può essere effettuata sulla base dell'analisi delle funzioni di gestione e delle attività connesse all'esercizio, con lo scopo di definire una metodologia per il calcolo di un costo economicamente sufficiente di produzione del servizio che rappresenta, detratti i proventi del traffico, un limite per la quantificazione dell'importo a base d'asta che la Regione, le province ed i comuni, per i servizi finanziati dalla Regione stessa, sono tenuti a fissare nelle procedure di gara per la scelta dei gestori dei servizi.
Studi e Ricerche sulla Mobilità
L’AREMOL sta sviluppando una serie di “idee progetto” trasversali ai problemi connessi alla Mobilità Regionale.
1) Scuola bus pedonale
Sulla scorta di iniziative molto diffuse nel nord-europa, l'accompagnamento degli studenti delle scuole elementari può essere organizzato a piedi su percorsi prestabiliti.
2) Indagine della mobilità nelle scuole medie
Avviare un'indagine tra gli studenti delle scuole medie permette di ricostruire gli spostamenti settimanali di tutto il nucleo familiare e di aggiornare i dati del censimento 2001 sulla mobilità sistematica.
3) Sostituzione dei ciclomotori con bici elettriche
Per spingere la mobilità ecocompatibile si può organizzare un finanziamento straordinario per regalare ai ragazzi dai 14 ai 25 anni una bicicletta elettrica in cambio dell'impegno a non utilizzare due ruote a motore.
4) Bike sharing
L’AREMOL vuole farsi promotrice di una iniziativa a livello di enti locali con l'uso diffuso di bici elettriche e convenzionali.
5) Ciclabili per stazioni ferroviarie e metro
Questo è un altro intervento sulla mobilità delle due ruote mirato alla integrazione con il trasporto ferroviario.
6) Sicurezza delle due ruote
In una città con 500.000 fra ciclomotori e motocicli la sicurezza è un tema indispensabile. Corsi di sicurezza di guida rientrano fra gli indirizzi della direttiva comunitaria.
7) Corridoi della mobilità extraurbani
Sulla esperienza positiva dei corridoi della mobilità urbana si può estendere l'iniziativa ad alcuni corridoi extraurbani utilizzati dalle linee Cotral, anche con l'ausilio di dispositivi tecnologici quali le corsie reversibili e i sistemi di controllo satellitare. Un'altra esperienza che incentiva l'uso del trasporto pubblico.